Tutto Stranieri

burocrazia italia-brasile ..cerco aiuto

burocrazia italia-brasile ..cerco aiuto
« il: 05 Ottobre 2012, 12:14:25 »
ciao a tutti, mi chiamo Enrico e ho bisogno del vostro aiuto!!! ho conosciuto una ragazza Brasiliana e ci siamo innamorati, vorrei portarla in Italia e mi sto scontrando con una burocrazia incredibile, chiaramente parlare di matrimonio e prematuro ma credo che ci sono poche soluzioni alternative, vorrei sapere se sposandomi in Brasile posso tutelarmi con un contratto prematrimoniale e con una separazione dei beni, chiaramente questo solo per garantirmi da un mio eventuale abbaglio ( sono innamorato ma vorrei non essere anche sprovveduto) datemi qualche consiglio per favore!!!! Magari se avete da consigliarmi un serio avvocato esperto in questa situazione vi ringrazio...non abbandonatemiiiii|!!!!!!!!!!!!!!
« Ultima modifica: 10 Ottobre 2012, 14:07:31 da enrico »

Re:sono veramente in crisi
« Risposta #1 il: 05 Ottobre 2012, 13:40:27 »
Sí, un matrimonio in separazione di beni ti cautelerebbe. Te lo consiglio in ogni caso. Fattelo formulare bene da un notaio italiano e firmatelo tu e lei di fronte al console d'Italia, in maniera che sia legalizzato, soprattutto firmatelo prima di sposarvi.

Tieni conto che, peró, sei fai figli con lei, avrai comunque degli obblighi (che dovresti sentire da un punto di vista anche puramente etico, a parte la legge). Comunque cambierebbe poco se tu non fossi sposato, gli obblighi verso i figli sarebbero gli stessi.
Laureato in ingegneria a Torino
Laureato in economia ad Hagen
Specialista in Diritto di cittadinanza
Sostenitore dei Diritti Umani
Critico delle religioni, già incaricato regionale dell' IBKA
Sostenitore della psicoanalisi
Attivista contro gli abusi della psichiatria
Lingue: DE, FR, IT, EN, SP, NL

Re:sono veramente in crisi
« Risposta #2 il: 05 Ottobre 2012, 20:02:04 »
ciao a tutti, mi chiamo Enrico e ho bisogno del vostro aiuto!!! ho conosciuto una ragazza Brasiliana e ci siamo innamorati, vorrei portarla in Italia e mi sto scontrando con una burocrazia incredibile, chiaramente parlare di matrimonio e prematuro ma credo che ci sono poche soluzioni alternative, vorrei sapere se sposandomi in Brasile posso tutelarmi con un contratto prematrimoniale e con una separazione dei beni, chiaramente questo solo per garantirmi da un mio eventuale abbaglio ( sono innamorato ma vorrei non essere anche sprovveduto) datemi qualche consiglio per favore!!!! Magari se avete da consigliarmi un serio avvocato esperto in questa situazione vi ringrazio...non abbandonatemiiiii|!!!!!!!!!!!!!!

L'Italia non riconosce contratti pre-matrimoniali.La separazione dei beni la puoi fare in sede di trascrizione dell'atto di matrimonio in consolato italiano o davanti ad un notaio brasiliano oppure in Italia ma sempre dopo il matrimonio.
Saluti

Re:sono veramente in crisi
« Risposta #3 il: 06 Ottobre 2012, 07:05:03 »
L'Italia non riconosce contratti pre-matrimoniali.La separazione dei beni la puoi fare in sede di trascrizione dell'atto di matrimonio in consolato italiano o davanti ad un notaio brasiliano oppure in Italia ma sempre dopo il matrimonio.
Saluti

Mi sembra molto strano.

Un contratto di separazione dei beni deve ovviamente essere firmato prima del (o al limite contemporaneamente al) matrimonio. Altrimenti potrebbe succedere che, dopo il matrimonio, uno dei due coniugi non firmi la separazione dei beni e cosí "bidoni" l'altro coniuge. In Germania, p.es., i notai insistono che il "Ehevertrag" (= contratto matrimoniale, che ovviamente ha come scopo principale serve il regolare il regime patrimoniale e solo eventualmente altre cose) sia firmato davanti al notaio prima del matrimonio.

In Italia ci sono moltissime cose illogiche. Se tra queste cose assurde vi fosse anche quella che cita Barraqueño, posso sempre consigliare di andare a fare il contratto notarile di separazione dei beni e sposarsi in un altro paese della UE. L'Italia sará poi obbligata a riconoscere la costruzione legale del paese della UE dove vi siete sposati e trascrivere la separazione dei beni cosí com'è. L'ufficiale italiano non ha il diritto di andare a sindacare sui metodi degli altri paesi della UE, deve trascrivere e basta.
Laureato in ingegneria a Torino
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Re:sono veramente in crisi
« Risposta #4 il: 06 Ottobre 2012, 20:22:16 »
Mi sembra molto strano.

Un contratto di separazione dei beni deve ovviamente essere firmato prima del (o al limite contemporaneamente al) matrimonio. Altrimenti potrebbe succedere che, dopo il matrimonio, uno dei due coniugi non firmi la separazione dei beni e cosí "bidoni" l'altro coniuge. In Germania, p.es., i notai insistono che il "Ehevertrag" (= contratto matrimoniale, che ovviamente ha come scopo principale serve il regolare il regime patrimoniale e solo eventualmente altre cose) sia firmato davanti al notaio prima del matrimonio.

In Italia ci sono moltissime cose illogiche. Se tra queste cose assurde vi fosse anche quella che cita Barraqueño, posso sempre consigliare di andare a fare il contratto notarile di separazione dei beni e sposarsi in un altro paese della UE. L'Italia sará poi obbligata a riconoscere la costruzione legale del paese della UE dove vi siete sposati e trascrivere la separazione dei beni cosí com'è. L'ufficiale italiano non ha il diritto di andare a sindacare sui metodi degli altri paesi della UE, deve trascrivere e basta.

Maxy,non puoi pretendere d'applicare la legge tedesca dappertutto...
Saluti

baby

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  • Ci Sono Giorni Che è Meglio Sognare Di Vivere Che
Re:sono veramente in crisi
« Risposta #5 il: 06 Ottobre 2012, 21:22:52 »
io mi sono sposata nel 2010 e la separazione/comunione dei beni l'abbiamo fatta prima del matrimonio, ma si puo fare anche dopo il matrimonio tramite atto notarile che verrà poi annotato nel certificato di matrimonio (articolo 162 codice civile).

ciao baby
Ci Sono Giorni Che è Meglio Sognare Di Vivere Che Vivere...altri Che è Meglio Vivere Per Vivere Che Per Sognare...Io Sono Così, Sempre In Bilico Tra Sogno e Realtà...

Re:sono veramente in crisi
« Risposta #6 il: 07 Ottobre 2012, 14:12:00 »
vi ringrazio dei vostri consigli ma continuo ad avere le idee poco chiare, chiaramente l'arrivo di un figlio implica delle responsabilita', se questo avvenisse ne sono consapevole e le accetterei tutte, il mio problema e' che qualcuno mi ha fatto presente che il brasile accetta i contratti prematrimoniali e un eventuale divorzio sarebbe molto semplice senza figli, ma sarebbe valido anche per l'Italia o qui da noi si deve comunque fare la trafila burocratica lunga e costosa che tutti conosciamo?!? Sposarsi in un altro paese dell' U,E, non lo avevo proprio preso in considerazione mi piacerebbe saperne di piu'. Cosa mi  consigliate come alternativa immediata al matrimonio che la possa autorizzare a rimanere in Italia nel frattempo che la conoscenza fra noi sia piu' profonda e ci lasci il tempo giusto per non fare cose affrettate!?!? grazie a tutti della vostra disponibilita'......

Re:Italia e Brasile perche' solo 30 gg????
« Risposta #7 il: 10 Ottobre 2012, 14:04:14 »
Sono ancora in attesa di qualche suggerimento relativo al post precedente aiutatemi vi prego!!!Pongo comunque un altro quesito: e' vero che con l'Italia il Brasile concede solo 30gg di visto turistico?? Se volessi far venire qui la mia compagna per un periodo superiore cosa devo fare?? Magari farla transitare in un paese della Comunita' europea potrebbe essere una escamotage?? Non so' piu' che pesci pigliare per districarmi in questa ragnatela burocratica, grazie a tutti del vostro aiuto

Action

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Re:Italia e Brasile perche' solo 30 gg????
« Risposta #8 il: 10 Ottobre 2012, 14:08:57 »
Sono ancora in attesa di qualche suggerimento relativo al post precedente aiutatemi vi prego!!!Pongo comunque un altro quesito: e' vero che con l'Italia il Brasile concede solo 30gg di visto turistico?? Se volessi far venire qui la mia compagna per un periodo superiore cosa devo fare?? Magari farla transitare in un paese della Comunita' europea potrebbe essere una escamotage?? Non so' piu' che pesci pigliare per districarmi in questa ragnatela burocratica, grazie a tutti del vostro aiuto

Non è vero
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