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Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #45 il: 05 Novembre 2013, 08:25:07 »
al termine dei due anni dobbiamo ricevere delle risposte: cittadinanza o diniego!
Se non si ottiene risposta... la cittadinanza viene concessa dal Giudice Civile (il TAR credo che sia stato usato per altri motivi!).

Verissima la prima parte, per questo potrebbe intervenire a favore il TAR. Per la seconda parte invece non è così ed eccoti perché:

Art. 20 legge 241/1990 (Silenzio assenso)
1. Fatta salva l'applicazione dell'articolo 19, nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide, se la medesima amministrazione non comunica all'interessato, nel termine di cui all'articolo 2, commi 2 o 3, il provvedimento di diniego, ovvero non procede ai sensi del comma 2.

2. L'amministrazione competente può indire, entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza di cui al comma 1, una conferenza di servizi ai sensi del capo IV, anche tenendo conto delle situazioni giuridiche soggettive dei controinteressati.

3. Nei casi in cui il silenzio dell'amministrazione equivale ad accoglimento della domanda, l'amministrazione competente può assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies.

4. Le disposizioni del presente articolo non si applicano agli atti e procedimenti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico, l'ambiente, la difesa nazionale, la pubblica sicurezza, l'immigrazione, l'asilo e la cittadinanza, la salute e la pubblica incolumità, ai casi in cui la normativa comunitaria impone l'adozione di provvedimenti amministrativi formali, ai casi in cui la legge qualifica il silenzio dell'amministrazione come rigetto dell'istanza, nonché agli atti e procedimenti individuati con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri competenti.

5. Si applicano gli articoli 2, comma 7, e 10-bis.

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #46 il: 05 Novembre 2013, 08:25:43 »
EDIT

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #47 il: 05 Novembre 2013, 12:36:09 »
Grazie per la risposta.
Tuttavia, ho l'impressione che le leggi del 90 siano state scritte con i piedi.
Non a caso sono state riviste, corrette ed aggiornate, stravolte dalla Corte di Cassazione!

Per quanto riguarda ciò che è scritto dagli esperti del portale Stranieri in Italia,
non credo che gli avvocati collaboratori del portale stesso,
scrivino cavolate.
Ne vale la loro reputazione e serietà.

In aggiunta, la Corte di Cassazione elimina ogni dubbio.

http://www.meltingpot.org/Cittadinanza-italiana-per-matrimonio-Dopo-due-anni-di.html




Action

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Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #48 il: 05 Novembre 2013, 16:31:08 »
Sono d'accordo con te in parte.Purtroppo le leggi cambiano e si modificano (questo x dirti che la sentenza del 2005 è un po vecchia).
Per quanto riguarda l'altro link risulta in parte non aggiornato (in quanto il call center del ministero è stato chiuso nel dicembre del 2010.
Che il codice k non ti serva tanto è una stupidata.Se non hai quello significa che la pratica non è neanche stata protocollata.La scusa educata e gentile "abbiamo poco personale" è un altra lisciata x non disturbare loro.Da qualche parte nella sezione cittadinanza troverai i calcoli fatti in base alle statistiche e numeri del ministero (x fartela breve le prefetture ricevono 2 pratiche al giorno per matrimoni in 3 giorni di apertura al pubblico). Fatti 2 conti su quante persone servono per inserire i dati.Che poi sia una scelta/obbligo politico della gestione è un altro conto.
Riprendo il discorso di qualche pagina precedente per ricordarti che non tutti possono permettersi un legale ed il nostro "operato" permette a queste persone di andare avanti con le loro pratiche.Che poi ci sia bisogno o no di fare accessi agli atti e diffide (dal legale o personalmente) , rimane una scelta individuale.
Credimi, sei all'inizio con la pratica di tua moglie, quando vedrai le pratiche degli altri andare avanti ti verrà voglia di "disturbare i gentil signori"

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #49 il: 05 Novembre 2013, 18:03:16 »
La "vecchia" sentenza del 2005 (è un esempio tra tanti facilmente reperibili in rete)
è una sentenza della corte di cassazione riferita a "leggi anziane" del 1990-92.
Ciò che sentenzia la Corte è legge a tutti gli effetti!
In ogni caso, come si evince dall'articolo correlato al link, è necessario attendere i tempi del Tribunale Civile (e nel frattempo il Ministero potrebbe anche dare una risposta).
Potrei riproporre oggi il quesito agli stessi avvocati che hanno scritto i predetti articoli per capire come stanno le cose (si tratta di avvocati specializzati sull'immigrazione e diritto alla cittadinanza).
Tutte le leggi convergono in una sola direzione: l'iter burocratico per la cittadinanza deve concludersi entro 2 anni!

L'utilità di questo forum è indiscutibile, altrimenti non mi sarei nemmeno registrato.
Noto però una certa confusione sui famosi 30 giorni di risposta della P.A. che nel caso della cittadinanza non è applicabile (pertanto anche le varie lettere di accesso agli atti e di diffida
relativi all'argomento dei 30 giorni di risposta e i vari riferimenti legislativi sono di scarsa utilità, dato che, ripeto, l'iter deve concludersi entro 2 anni).
Inoltre, ho potuto osservare di persona, nelle due circostanze in cui mi sono recato presso la Prefettura di FG, che tutti coloro che hanno chiesto lo stato della pratica,
hanno avuto libero accesso agli atti (è un nostro diritto), senza presentarsi con avvocati, lettere o altro.

Le statistiche non mi interessano: sono solo numeri che non tengono conto di tante variabili.
Ad es. nell'ufficio cittadinanza della Prefettura di Torino ci sono 4 impiegati, a Foggia solo 1, ma Foggia è una delle provincie più grandi  in Italia, perchè gestisce una marea di comuni piccoli e grandi.
Nel mio caso specifico, l'ufficio si occupa anche dei rifugiati politici e di altre questioni relative all'immigrazione (pausa caffe/pausa pranzo incluse).
Quando ho ritirato i moduli c'erano 50 stranieri a consegnare la domanda di cittadinanza, mentre quando ho consegnato i documenti erano in 10 (quindi siamo al di sopra della media di 2 pratiche al giorno, cioè 6 pratiche a settimana, 24 pratiche al mese).

Evidentemente ci sono degli uffici pubblici gestiti da statali che portano all'esasperazione (lo dice uno che è figlio di Statale che ha lavorato per 40 anni da solo circondato da 8 nulla-facenti).
Circa il codice K10, sfogliando il forum, c'è chi dice che l'ha ricevuto il giorno della presentazione dei documenti, chi dopo 30 giorni, chi entro i 90 giorni, chi aspetta da una vita!
Inoltre, il codice K10 nel mio caso sarà spedito via posta

La domanda viene protocollata al momento della consegna dei documenti: ne costituisce prova la copia che ci è stata lasciata.
Pertanto la pratica, nel nostro caso specifico, è iniziata il 4 settembre 2013.
Questi sono i dati certi.

Considerando ciò che dice la Legge e in tutela dei nostri diritti, mi muoverò di conseguenza
al momento del bisogno!

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #50 il: 06 Novembre 2013, 18:53:05 »
Noto però una certa confusione sui famosi 30 giorni di risposta della P.A. che nel caso della cittadinanza non è applicabile (pertanto anche le varie lettere di accesso agli atti e di diffida relativi all'argomento dei 30 giorni di risposta e i vari riferimenti legislativi sono di scarsa utilità, dato che, ripeto, l'iter deve concludersi entro 2 anni).

Sì in effetti un po' confusione c'è, ma studiando bene le leggi cerchiamo di capire meglio come stanno effettivamente le cose.

Infatti, stando a ciò che hai qui proposto, è vero che l'iter deve concludersi entro 2 anni, ma è altrettanto vero che presentando una richiesta di accesso agli atti la Prefettura deve darti obbligatoriamente una risposta entro 30 giorni poiché tale atto rientra nella casistica legislativa o, in alternativa, sempre entro 30 giorni e se il caso lo dovesse richiederlo, fornire una risposta con le ragioni del ritardo.
Circa poi le diffide, in tantissimi topic di questo forum c'è scritto che la diffida la si manda solo quando sono scaduti i 730 giorno (2 anni), ovviamente sperando sempre che non si arrivi a tale cosa perché ci si augura che gli enti preposti rispettino le leggi che per primi devono far applicare agli altri; quello che si può fare dentro i due anni sono i solleciti, specie quando mancano pochi mesi allo scadere dei 730 giorni, e ci sono diverse testimonianze che invece questi sono strumenti utili, oppure, se per esempio non ti hanno ancora inviato il K10, entro 30 giorni anche qui devono darti una risposta.
Quindi è applicabilissima anche per l'iter interno della cittadinanza perché permette alla Pubblica Amministrazione di poter rispettare i 730 giorni.

xeres

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #51 il: 10 Novembre 2013, 10:16:47 »
Salve a tutti anche io aspetto il codice k per mia moglie da  2 mesi,mi hanno detto di aspettare 90 gg per il codice K.Un mio conoscente a fatto la richiesta di cittadinanza una settimana dopo quella di mia moglie e il codice k lo ha ricevuto dopo che a inviato un acceso agli atti.
Due giorni fa ho inviato anche io un acceso agli atti vediamo cosa succede.La prefettura e la stessa.
Quando mia moglie a chiamato per avere il codice k dicendo che una sua conoscente lo aveva gia,anche se a presentato la domando dopo,li hanno risposo che non e possibile,ma ci prendono pure in giro,ho non sanno cosa succede nel loro ufficio cittadinanza?mi domando anche io.
 

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #52 il: 11 Novembre 2013, 14:06:34 »
Ciao, ragazzi!
Ho fatto la domanda per la cittadinanza 9 mesi fa, ora da una settimana sono al 3 step: L'istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazione.
Leggendo questo forum ho deciso di scrivere alla Prefettura via email con tono molto gentile e chiedere come va la mia pratica. Ho chiesto che cosa vuol dire la scrittura della pratica (lo so, pero' ho fatto la finta di non sapere) per vedere che cosa mi rispondono e anche tra quanto piu o meno firmeranno il decreto a questo punto.
Ecco la risposta: La Sua pratica è in trattazione; Le faccio presente che il termine per la definizione del procedimento è di 730 giorni e, nel Suo caso visto che è un’istanza fatta per matrimonio con cittadino italiano,  non è di competenza del Ministero dell’Interno ma della Prefettura di Perugia.

Pero' non mi piace quando loro sempre si coprono con questi famosi 730 gg. La pratica e' ormai quasi fatta, rimasto poco per finirla. Ed ho paura che questi impiegati della Prefettura davvero allungano i tempi ai 730 gg.
Secondo voi devo ancora aspettare un mesetto o scrivo subito un accesso agli atti con definizione della pratica? Oppure niente e aspetto?
Grazie a tutti


« Ultima modifica: 11 Novembre 2013, 14:37:20 da Nicoletta »

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #53 il: 12 Novembre 2013, 16:26:38 »
1) Il fatto che, per le istanze presentate per matrimonio, sia ora il Prefetto a dover firmare il Decreto finale è vero, ma purché lui arrivi a firmarlo, tutto l'incartamento deve essere completo; ciò significa che la parte di competenza che deve espletare il Ministero dell'Interno, deve essere da questi fatta e, una volta ultimata con esito favorevole, solo allora il Prefetto firma il Decreto da notificare al richiedente. Comunque è vero che le istanze per matrimonio dovrebbero avere una procedura più snella rispetto a quelle per residenza a causa del minor numero di accertamenti da fare e a causa dell'inserimento automatico dei dati nel SICITT, il quale avrebbe lo scopo di snellire l'iter, anche quello per residenza, e di velocizzare il tutto.

Ho saputo oggi dal Ministero dell'Interno, dopo aver telefonato allo 06/46547584, che le istanze per matrimonio non arrivano più al Ministero ma restano in Prefettura. Non so se prenderla per buona, anche se devo ammettere che l'operatrice che mi ha risposto era molto sicura di sé, ma se fosse vero allora c'è una ragione in più per cui dette pratiche dovrebbero essere sbrigate presto.
Qualcuno di voi ne sa di più?

Action

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Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #54 il: 13 Novembre 2013, 22:17:02 »
Le pratiche non vengono spedite a Roma ma non cambia l'iter di base.Si taglia l'attesa degli ultimi passi e basta

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #55 il: 14 Novembre 2013, 09:09:26 »
Scusa, Action, ma io continuo a non capire. Se non cambia l'iter di base, allora la carte al Ministero dovrebbero essere spedite, magari non con le Poste Italiane ma tramite il SICITT e quindi tutto va in via telematica; ma non è così anche per la pratiche di residenza? Dove starebbe quindi il taglio dell'attesa degli ultimi passi? Il sito del Ministero dell'Interno non chiarisce bene questi punti e, anzi, da quello che c'è scritto nel file ppt ricavato dalla pagina "concessione della cittadinanza" nella sesta diapositiva c'è addirittura scritto (erroneamente, poiché ancora non aggiornato!) "Provvedimento finale: Decreto del Ministro dell'Interno"... Sappiamo invece tutti che dal 1 giugno 2012 la competenza passa ai Prefetti per le istanze di matrimonio... Davvero non capisco, ho un po' di confusione...

katty

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #56 il: 14 Novembre 2013, 09:19:04 »
io vorrei un aiuto per mia sorella, lei ha chiesto la cittadinanza italiana per matrimonio in data 20/03/2012 e controllando sul sito del ministero c'è ancora la scritta: l'istruttoria è stata avviata. Si è in attesa dei pareri necessari alla definizione della pratica. allora in data 5/11/13 ho mandato una richiesta di accesso agli atti e mi hanno dato la seguente risposta.si comunica che il termine di 30 giorni fissato dall'art. 2, comma 2, della Legge n. 241/90 e succ. modif. ed integraz., entro cui devono concludersi i procedimenti amministrativi di competenza  delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali, si applica solo nel caso in cui  le disposizioni di legge, appositamente emanate, non prevedano un termine diverso.
Nel caso delle pratiche attinenti alla materia della cittadinanza italiana il Ministero dell'Interno con proprio decreto del 2.2.1993 n. 284, modificato con D.M. 24.3.1995, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2, comma 2 della citata legge n. 241/90,  ha espressamente previsto che le suddette pratiche debbano concludersi entro  730 giorni ( e non 30)  dalla presentazione dell'istanza.
Premesso ciò, riguardo all'istanza presentata dalla S.V. in data 22/03/2012,  si fa presente quanto segue:
1) il 22/03/2014 è il termine previsto entro il quale questa Prefettura dovrà pronunciarsi adottando il provvedimento finale;
2) ad oggi, l'istruttoria non è ancora conclusa, perchè mancano gli elementi informativi di competenza della Questura di Varese;
3) in data odierna si è provveduto a sollecitare la predetta Questura, affinchè la stessa faccia pervenire  allo scrivente Ufficio il prescritto rapporto informativo;
4) la Dott.ssa Daniela Meneguzzer è il funzionario responsabile del procedimento presso questa Prefettura;
5) nei giorni ed orari di apertura al pubblico (lunedì e mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e giovedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,00),  la S.V. potrà prendere visione e/o estrarre copia degli atti del procedimento amministrativo che la riguarda ad esclusione di quelli sottratti al diritto di accesso ed espressamente indicati dal regolamento adottato con Decreto del Ministro dell’Interno del 10 maggio 1994, n. 415, così come modificato dal Decreto del 17 novembre 1997, n. 508. adesso cosa dovrei fare. e a cosa si referisce.

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #57 il: 14 Novembre 2013, 09:25:29 »
Katty, come avevo spiegato a pagina 1 di questo topic in un messaggio del 26.06.2013, quello che ha detto la Prefettura di Varese sui tempi di conclusione del procedimento è tutto vero. A questo punto ti consiglio di mandare un bella lettera di sollecito alla Questura di Varese.

katty

Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #58 il: 14 Novembre 2013, 10:44:56 »
Katty, come avevo spiegato a pagina 1 di questo topic in un messaggio del 26.06.2013, quello che ha detto la Prefettura di Varese sui tempi di conclusione del procedimento è tutto vero. A questo punto ti consiglio di mandare un bella lettera di sollecito alla Questura di Varese.
Adesso faccio il sollecito per la Questura. ma lunedi cmq vorrei andare a prendere visione degli atti. ma adesso non ricordo più cosa devo portare, so di averlo letto da qualche parte ma non lo trovo.

Action

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Re:Cittadinanza per matrimonio: stati della pratica effettivi e tempistiche
« Risposta #59 il: 14 Novembre 2013, 19:18:54 »
Quello che cambia è che non si deve piú aspettare la firma del decreto da parte del ministro.Per il resto i pareri e il lavoro degli enti  rimane lo stesso.Però già non aspettare la firma del ministro di base significa tagliare 3-4 mesi