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RESIDENZA PER MIA MOGLIE

RESIDENZA PER MIA MOGLIE
« il: 20 Settembre 2011, 15:55:44 »
Ciao a tutti, vi racconto il mio Iter..

Vado in comune con mia moglie Bielorussa per prendere la residenza, mi viene data una lista di documenti da preparare

- Passaporto (con visto e timbri)
- Certificato di matrimonio (celebrato nello stesso comune dove viene richiesta la residenza, quindi emesso dal comune stesso)
- Codice fiscale (fatto all'agenzia delle entrate)
- Ricevuta della richiesta della carta di soggiorno (fatta in questura a Bologna)
- Nulla osta al ricongiungimento familiare....e qui cominciano i problemi.

L'unico nulla osta in mio possesso è quello rilasciato dalla sua ambasciata, in quanto necessario per celebrare il comune in italia. Lei è venuta qui in italia con visto turistico Schengen e poi ci siamo sposati, quindi non esiste nessun nulla osta al ricongiungimento familiare.

Il comune mi ha detto praticamente che non possono fare la residenza finchè non abbiamo la carta di soggiorno, perchè nella loro procedura per rilasciarti la residenza con solo la ricevuta della CDS, devi avere questo nulla osta.

Questo a mio parere è un controsenso, perchè vorrebbe dire che se io e lei ci fossimo sposati al suo paese e venuti qui successivamente ce la avrebbero lasciata senza problemi perchè saremmo stati in possesso di suddetto nulla osta, invece essendoci sposati qui dobbiamo aspettare la CDS...

Hanno ragione loro o posso dimostrargli il contrario?

Grazie 1000.

Amedeo

  • *****
  • 1914
Re: RESIDENZA PER MIA MOGLIE
« Risposta #1 il: 20 Settembre 2011, 16:22:02 »
Ciao a tutti, vi racconto il mio Iter..

Vado in comune con mia moglie Bielorussa per prendere la residenza, mi viene data una lista di documenti da preparare

- Passaporto (con visto e timbri)
- Certificato di matrimonio (celebrato nello stesso comune dove viene richiesta la residenza, quindi emesso dal comune stesso)
- Codice fiscale (fatto all'agenzia delle entrate)
- Ricevuta della richiesta della carta di soggiorno (fatta in questura a Bologna)
- Nulla osta al ricongiungimento familiare....e qui cominciano i problemi.

L'unico nulla osta in mio possesso è quello rilasciato dalla sua ambasciata, in quanto necessario per celebrare il comune in italia. Lei è venuta qui in italia con visto turistico Schengen e poi ci siamo sposati, quindi non esiste nessun nulla osta al ricongiungimento familiare.

Il comune mi ha detto praticamente che non possono fare la residenza finchè non abbiamo la carta di soggiorno, perchè nella loro procedura per rilasciarti la residenza con solo la ricevuta della CDS, devi avere questo nulla osta.

Questo a mio parere è un controsenso, perchè vorrebbe dire che se io e lei ci fossimo sposati al suo paese e venuti qui successivamente ce la avrebbero lasciata senza problemi perchè saremmo stati in possesso di suddetto nulla osta, invece essendoci sposati qui dobbiamo aspettare la CDS...

Hanno ragione loro o posso dimostrargli il contrario?

Grazie 1000.

In questi casi occorre obbligarli ad assumersi le loro responsabilità facendogli mettere per iscritto i motivi del rifiuto alla iscrizione anagrafica ai sensi dell'art. 7 del DPR 396 del 2000.   Il Nulla Osta di cui parlano è quello del ricongiungimento di straniero con straniero e non di ricongiungimento di straniero con italiano (che non esiste).

Consiglio la lettura del mio topic "Decalogo antiburorazia" sul vecchio forum.

Un saluto,
Amedeo

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e-mail (solo casi riservatissimi): amedeo_si@yahoo.it

Re: RESIDENZA PER MIA MOGLIE
« Risposta #2 il: 20 Settembre 2011, 16:54:49 »
Farò presente tutto ciò che c'è scritto nel "decalogo antiburocrazia" relativamente al rifiuto a procedere alla mia richiesta. L'unica cosa di cui voglio essere certo è: Il comune è tenuto a dare la residenza a mia moglie (in quanto mia familiare) anche solo con la ricevuta della CDS?Dato che oltretutto nell'atto matrimoniale si fa riferimento al fatto che marito e moglie debbano vivere sotto lo stesso tetto...norme cervellotiche davvero

Grazie 1000 di nuovo.

Re: RESIDENZA PER MIA MOGLIE
« Risposta #3 il: 20 Settembre 2011, 17:19:02 »
Farò presente tutto ciò che c'è scritto nel "decalogo antiburocrazia" relativamente al rifiuto a procedere alla mia richiesta. L'unica cosa di cui voglio essere certo è: Il comune è tenuto a dare la residenza a mia moglie (in quanto mia familiare) anche solo con la ricevuta della CDS?Dato che oltretutto nell'atto matrimoniale si fa riferimento al fatto che marito e moglie debbano vivere sotto lo stesso tetto...norme cervellotiche davvero

Grazie 1000 di nuovo.

Nel caso di familiare di cittadino UE si rientra sotto il DL 30/2007, dove non serve certo nessun Nulla Osta. Per la residenza purtroppo è vero che non può essere materialmente concessa fino al rilascio della CdS, però sono tenuti ad AVVIARE la pratica; all'arrivo della CdS verrà perfezionata l'istanza con la concessione della residenza, che avrà valore retroattivo alla data dell'avvio dell'istanza.

Esiste una specifica circolare del min. Interno (del 2007) in proposito.

Ciao

WR

Re: RESIDENZA PER MIA MOGLIE
« Risposta #4 il: 20 Settembre 2011, 17:30:06 »
Ah ecco, dunque loro dovrebbero quantomeno avviare la pratica, e formalizzarla alla consegna della carta. non respingermela in attesa della carta...

Re: RESIDENZA PER MIA MOGLIE
« Risposta #5 il: 20 Settembre 2011, 17:31:00 »
Esiste una specifica circolare del min. Interno (del 2007) in proposito.


Sai quale?

Amedeo

  • *****
  • 1914
Re: RESIDENZA PER MIA MOGLIE
« Risposta #6 il: 21 Settembre 2011, 08:46:52 »
Esiste una specifica circolare del min. Interno (del 2007) in proposito.


Sai quale?

Allora non hai letto bene il mio decalogo antiburocrazia.   Non devi essere tu a mostrare quella circolaro, ma loro a cercarsela, rischiando conseguenze penali.

Un saluto,
Amedeo

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