Tutto Stranieri

divorzio

divorzio
« il: 08 Marzo 2011, 22:34:53 »
sto per divorziare in ucraina visto che in 25 ,30,gg. ho la sentenza definitiva..vorrei chiesere se e poissibile se alla "signora" possono togliere il permesso di soggiorno avuto perche sposata con cittadino italiano.. ma non risulta mai la residenza insieme in 2 anni di matrimonio.e tuttora lei non ha ne lavoro ne residenza.... grazie aspetto se possibile una risposta.. saluti F.W.

Amedeo

  • *****
  • 1914
Re: divorzio
« Risposta #1 il: 09 Marzo 2011, 11:18:42 »
sto per divorziare in ucraina visto che in 25 ,30,gg. ho la sentenza definitiva..vorrei chiesere se e poissibile se alla "signora" possono togliere il permesso di soggiorno avuto perche sposata con cittadino italiano.. ma non risulta mai la residenza insieme in 2 anni di matrimonio.e tuttora lei non ha ne lavoro ne residenza.... grazie aspetto se possibile una risposta.. saluti F.W.

Se è una ritorsione, posso affermare di si.   

Attenzione, però!!!   Se il matrimonio è avvenuto con cittadino italiano ed è stato registrato in Italia, la sentenza di divorzio deve essere conforme alla legge 218 del 1995, altrimenti in Italia in matrimonio rimane in piedi.

Un saluto,
Amedeo

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

e-mail (solo casi riservatissimi): [email protected]

Re: divorzio
« Risposta #2 il: 29 Giugno 2011, 21:55:12 »
Sono italiano residente in italia. Sposato in colombia tramite atto notarile con colombiana nel 2006 e divorziato sempre in colombia con atto notarile nell'aprile 2011 (divorzio consensuale e non abbiamo figli).

Quando ho richiesto la trascrizione del divorzio in italia il funzionario di stato civile dell'ambasciata italiana in colombia prima mi ha sollevato problemi sul fatto che il divorzio non è stato fatto davanti a un giudice, poi mi ha detto però di rivolgermi al comune di residenza in quanto se loro lo avessero accettato lui lo avrebbe trascritto. Sono andato all'uffficio di stato civile del mio comune i quali mi hanno detto che se l'atto di divorzio viene comunicato dall'ambasciata per loro non ci dovrebbero essere problemi per la trascrizione.
In seguto a tale incontro ho richiamato l'Udsc dell'ambasciata comunicandogli ciò e lui ha cambiato idea dicendomi che se le carte del divorzio sono tutte corrette allora lo trascriverà però che ci potrebbe volere anche 1 anno e mezzo.

Ho 2 domande:

1. Qualcuno conosce i documenti da presentare in tali circostanza all'ambasciata
2. Esiste un termine di decorrenza una volta accettata tutta la documentazione dall'udsc dell'ambasciata oltre il quale il divorzio diventa automaticamente valido?

Vi ringrazio anticipatamente

Re: divorzio
« Risposta #3 il: 29 Giugno 2011, 22:48:28 »
Sono italiano residente in italia. Sposato in colombia tramite atto notarile con colombiana nel 2006 e divorziato sempre in colombia con atto notarile nell'aprile 2011 (divorzio consensuale e non abbiamo figli).

Quando ho richiesto la trascrizione del divorzio in italia il funzionario di stato civile dell'ambasciata italiana in colombia prima mi ha sollevato problemi sul fatto che il divorzio non è stato fatto davanti a un giudice, poi mi ha detto però di rivolgermi al comune di residenza in quanto se loro lo avessero accettato lui lo avrebbe trascritto. Sono andato all'uffficio di stato civile del mio comune i quali mi hanno detto che se l'atto di divorzio viene comunicato dall'ambasciata per loro non ci dovrebbero essere problemi per la trascrizione.
In seguto a tale incontro ho richiamato l'Udsc dell'ambasciata comunicandogli ciò e lui ha cambiato idea dicendomi che se le carte del divorzio sono tutte corrette allora lo trascriverà però che ci potrebbe volere anche 1 anno e mezzo.

Ho 2 domande:

1. Qualcuno conosce i documenti da presentare in tali circostanza all'ambasciata
2. Esiste un termine di decorrenza una volta accettata tutta la documentazione dall'udsc dell'ambasciata oltre il quale il divorzio diventa automaticamente valido?

Vi ringrazio anticipatamente

Il consolato fa solo da tramite.Non vi è affatto bisogno di tornare in Colombia  a far trascrivere la sentenza,secondo il dpr.396/2000,il cittadino ha la facoltà di far trascrivere direttamente la sentenza presso il proprio comune,una volta che sia apostillato e tradotto e rispetti la legge 218/95 italiana.
Saluti

Re: divorzio
« Risposta #4 il: 30 Giugno 2011, 00:04:17 »
Infatti sto facendo tutto tramite avvocato.. non lo dicevo perchè mi ero posto il problema di andare in colombia, ma perchè l' udsc del mio comune di residenza dice che se il divorzio viene ratificato come equipollente dall'ambasciata loro pensano che problemi a fare la trascrizione non ce ne siano.
Il mio problema è:
1.come faccio ad essere sicuro che lo trasmetta come equipollente??
2.esistono dei tempi entro i quali una volta accetato dall'ambasciata l'atto deve esser trasmesso al comune??

Guido Baccoli

  • ***
  • 117
  • Consulente e disbrigo pratiche consolari Ambasciat
    • Italiani all'Estero e Stranieri in Italia
Re: divorzio
« Risposta #5 il: 30 Giugno 2011, 00:25:22 »
sto per divorziare in ucraina visto che in 25 ,30,gg. ho la sentenza definitiva..vorrei chiesere se e poissibile se alla "signora" possono togliere il permesso di soggiorno avuto perche sposata con cittadino italiano.. ma non risulta mai la residenza insieme in 2 anni di matrimonio.e tuttora lei non ha ne lavoro ne residenza.... grazie aspetto se possibile una risposta.. saluti F.W.
La Giurisprudenza dice che la carta di Soggiorno (o PDS UE), non puó essere ritirata nemmeno dopo il divorzio, ma potrá non essere rinnovata alla sua scadenza.
Consulente legale e disbrigo pratiche consolari
 Santo Domingo Rep. Dominicana
e-mail: [email protected] (Le domande devone essere pubblicate in forum. É vietato scrivere personalmente eccezion fatta, se si desidera una consulenza privata professionale retribuita)

Re: divorzio
« Risposta #6 il: 30 Giugno 2011, 16:12:22 »
Infatti sto facendo tutto tramite avvocato.. non lo dicevo perchè mi ero posto il problema di andare in colombia, ma perchè l' udsc del mio comune di residenza dice che se il divorzio viene ratificato come equipollente dall'ambasciata loro pensano che problemi a fare la trascrizione non ce ne siano.
Il mio problema è:
1.come faccio ad essere sicuro che lo trasmetta come equipollente??
2.esistono dei tempi entro i quali una volta accetato dall'ambasciata l'atto deve esser trasmesso al comune??

Il consolato non fa altro che mandare via PEC e cartaceo la sentenza tradotta.Di solito sono 30 gg. se non indicato diversamente.Ma le ripeto che il consolato non può dire nulla se la sentenza è valida o no in Italia,non è tra le loro competenze.
Saluti

Re: divorzio
« Risposta #7 il: 30 Giugno 2011, 23:37:18 »
Mi scusi ma quindi perchè l'UdsC del mio comune mi avrebbe detto che se l'Udsc dell'ambasciata lo ratifica come equipollente per loro lo trascrivono??
E' una bugia secondo lei?

Saluti

Re: divorzio
« Risposta #8 il: 01 Luglio 2011, 00:27:23 »
Mi scusi ma quindi perchè l'UdsC del mio comune mi avrebbe detto che se l'Udsc dell'ambasciata lo ratifica come equipollente per loro lo trascrivono??
E' una bugia secondo lei?

Saluti

Piú che altro é impreparazione,che purtroppo regna sovrana tra le PA italiane,non tutte ma in molte...si legga il dpr.396/2000 e la 218/95 e le metta alla gentile attenzione del funzionario comunale.
Saluti

Guido Baccoli

  • ***
  • 117
  • Consulente e disbrigo pratiche consolari Ambasciat
    • Italiani all'Estero e Stranieri in Italia
Re: divorzio
« Risposta #9 il: 05 Agosto 2011, 00:34:18 »
Mi scusi ma quindi perchè l'UdsC del mio comune mi avrebbe detto che se l'Udsc dell'ambasciata lo ratifica come equipollente per loro lo trascrivono??
E' una bugia secondo lei?

Saluti

Piú che altro é impreparazione,che purtroppo regna sovrana tra le PA italiane,non tutte ma in molte...si legga il dpr.396/2000 e la 218/95 e le metta alla gentile attenzione del funzionario comunale.
Saluti
Credo ci sia un malinteso, seppure l'UdSC dimostra poca conoscenza e dimistichezza per una trascrizione di un divorzio all'estero. Ció che vuole l'Udsc é una certificazione, prevista dal diritto consolare, dell'Ambasciata che dichiara che per le leggi Colombiane, il divorzio consensuale davanti al notaio é equivalente a quello sentenziato da un Giudice, rimanendo quindi rispettosi della legislazione straniera ed applicando l'art 65 invece dell'art 64, della nostra 218/95. ´Le ho risposto solo perché é inconcepibile che gli avvocati italiani in Italia, accettino casi in materie a loro non ben chiare o perfino sconosciute ed alla fine non sanno come far uscire il cliente (che paga) dal classico gatto che morde la coda. A me scrivono avvocati che hanno l'umiltá di chiedermi consulenza, dichiarando che sono dei neofiti in materia e gli rispondo anche gratis, solo perché ammettono la loro limitazione. Io non accetterei mai un incarico su un problema fiscale, non sono piú un esperto come lo ero fino al 1993....questione di correttezza ed etica professionale.
Consulente legale e disbrigo pratiche consolari
 Santo Domingo Rep. Dominicana
e-mail: [email protected] (Le domande devone essere pubblicate in forum. É vietato scrivere personalmente eccezion fatta, se si desidera una consulenza privata professionale retribuita)

Re: divorzio
« Risposta #10 il: 11 Agosto 2011, 11:21:18 »
Grazie Sig.Baccoli della precisazione, è stato gentilissimo. Comunque presto la mia ex moglie sarà in Colombia e provvederà personalmente ad andare in ambasciata per richiederne la trascrizione con tutti i certificati della notaria colombiana (compresi quelli che certificano che i i due tipi di idvorzio sono equivalenti.

Vi manterro aggiornati a beneficio di tutti i lettori di questo forum su una questione che purtroppo mi sembra abbastanza diffusa.

Saluti

Re: divorzio
« Risposta #11 il: 13 Settembre 2011, 11:49:08 »
sto per divorziare in ucraina visto che in 25 ,30,gg. ho la sentenza definitiva..vorrei chiesere se e poissibile se alla "signora" possono togliere il permesso di soggiorno avuto perche sposata con cittadino italiano.. ma non risulta mai la residenza insieme in 2 anni di matrimonio.e tuttora lei non ha ne lavoro ne residenza.... grazie aspetto se possibile una risposta.. saluti F.W.

Se è una ritorsione, posso affermare di si.   

Attenzione, però!!!   Se il matrimonio è avvenuto con cittadino italiano ed è stato registrato in Italia, la sentenza di divorzio deve essere conforme alla legge 218 del 1995, altrimenti in Italia in matrimonio rimane in piedi.

Un saluto,

Re: divorzio
« Risposta #12 il: 13 Settembre 2011, 11:51:56 »
Citazione
sto per divorziare in ucraina visto che in 25 ,30,gg. ho la sentenza definitiva..vorrei chiesere se e poissibile se alla "signora" possono togliere il permesso di soggiorno avuto perche sposata con cittadino italiano.. ma non risulta mai la residenza insieme in 2 anni di matrimonio.e tuttora lei non ha ne lavoro ne residenza.... grazie aspetto se possibile una risposta.. saluti F.W.
[Buongiorno,

voelvo sapere se ci sono dei limiti o dei vincoli nel caso in cui un cittadino extracomunitario ottiene il permesso di soggiorno per matrimonio.
Viene stabilito un tempo minimo di vita coniugale?
in caso di separazione viene tolto il permesso di soggiorno?
cosa succede se un cittadino extracomunitario sposato con una cittadina italiana si sposa anche nel suo paese con un'altra donna?viene punito dalla legge?viene espulso?
(per i musulmani sono concesse 4 mogli)
« Ultima modifica: 13 Settembre 2011, 16:42:13 da Amedeo »

Amedeo

  • *****
  • 1914
Re: divorzio
« Risposta #13 il: 13 Settembre 2011, 16:45:32 »
Citazione
sto per divorziare in ucraina visto che in 25 ,30,gg. ho la sentenza definitiva..vorrei chiesere se e poissibile se alla "signora" possono togliere il permesso di soggiorno avuto perche sposata con cittadino italiano.. ma non risulta mai la residenza insieme in 2 anni di matrimonio.e tuttora lei non ha ne lavoro ne residenza.... grazie aspetto se possibile una risposta.. saluti F.W.
[Buongiorno,

voelvo sapere se ci sono dei limiti o dei vincoli nel caso in cui un cittadino extracomunitario ottiene il permesso di soggiorno per matrimonio.
Viene stabilito un tempo minimo di vita coniugale?
in caso di separazione viene tolto il permesso di soggiorno?
cosa succede se un cittadino extracomunitario sposato con una cittadina italiana si sposa anche nel suo paese con un'altra donna?viene punito dalla legge?viene espulso?
(per i musulmani sono concesse 4 mogli)

Il permesso di soggiorno viene trasformato in PdS per lavoro (se 'è) o per attesa occupazione.

Per eventuali doppi matrimoni, non accade nulla se sono del cittadino straniero e non li ha registrati in Italia.   Se uno di questi è stato registrato in Italia, corre il rischio di una incriminazione per il reato di bigamia.

Un saluto,
Amedeo

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

e-mail (solo casi riservatissimi): [email protected]

Re: divorzio
« Risposta #14 il: 16 Settembre 2011, 17:39:23 »
ciao a tutti mi sono inscritto perche ho bisogno di un consiglio , io mi sono sposato in colombia e trascritto atto in italia , if fatto sta che sono stato sposato con questa ragazza per 5 mesi poi lei e tornata in colombia per sua figlia e ad oggi e un anno e nove mesi che siamo separati percui io voglio chiedere la separazione o divorzio o anullamento del matrimonio pero non so se lo devo fare in colombia o se lo posso fare anche in italia visto che afrontare delle spese per andare in colombia e il tempo che non posso perdere perche altrimenti perderei il lavoro preferirei farlo in italia anche se i tempi sono lunghi.

attendo un vostro consiglio e aiuto grazie