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Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno

Action

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Fonte Ministero dell'Interno
24/04/2012
Una Direttiva del ministro dell'Interno trasferisce ai prefetti il potere di adottare provvedimenti di cittadinanza per matrimonio


Pubblicata nella Gazzetta ufficiale la Direttiva del ministro dell'Interno 7 marzo 2012 con la quale, a partire dal 1° giugno 2012, viene attribuita ai prefetti la competenza ad adottare provvedimenti in materia di concessione o diniego della cittadinanza nei confronti di cittadini stranieri coniugi di cittadini italiani.

La competenza sarà, invece, del capo del dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, qualora il coniuge straniero abbia la residenza all'estero, e del ministro dell’Interno nel caso sussistano ragioni inerenti alla sicurezza della Repubblica.

Il provvedimento prosegue nel percorso di razionalizzazione già intrapreso dal ministero dell’Interno, impegnato a migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa nell’interesse dei cittadini.



http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/23/0981_direttiva_7_marzo_2012.pdf

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #1 il: 25 Aprile 2012, 15:28:21 »
Carissima Action,

è certo che tu sei di un'efficienza eccezzionale.

Bisognerebbe creare 1.000.000 di persone come te.

Un piccolo exkursus che forse non ha niente a che fare con il forum. Io ho una teoria stramba. Penso che, a causa delle strutture di potere attuali, a livello mondiale le persone più stupide ed ignoranti si moltiplicano, mentre le persone più intelligenti, colte ed assidue non generano in media nemmeno i 2,1 flgli per coppia necessari a mantenere il livello demografico.

Non che io sostenga una "eugenetica" (non sarebbe né etica né applicabile, anche perché chi deciderebbe sulla qualitá delle persone...?), peró, oggettivamente, la situazione attuale ha degenerato in una "cacogenetica" che abbassa di generazione in generazione la qualitá della razza umana, al posto di migliorarla, come succede in tutte le altre razze dei nostri cugini del mondo animale.

Inoltre, dovuto alle regole della democrazioa, ció crea anche una "cacopolitica", cioé, la maggioranza decide chi li governa, e se la maggioranza diventa di generazione in generazione più stupida, non c'è da aspettarsi che il popolo del futuro sará meno incapace di quello di oggi a scegliere dei politici onesti, a limitarne e controllarne il potere ed anche a tagliar le teste di quelli veramente disonesti.

Per controbilanciare tale "cacogenetica" che porta alla "cacopolitica", la mia proposta è: a livello di scelta personale, le persone intelligenti e di buona salute dovrebbero appassionarsi volontariamente per la missione di procreare, per dare al mondo in cui viviamo un futuro migliore.

Far bambini sani ed intelligenti non è una fatica, è un piacere, è una delle più grandi soddisfazioni che i genitori possano avere.

La "sterilizzazione graduale e subdola" delle coppie in Europa è un fenomeno non nato casualmente, ma voluto dalla classe di plutocrati superricchi che dominano e comprano tutto e tutti. A loro non interessa un popolo intelligente, al contrario, loro vogliono un popolo di asini che non capiscano i meccanismi del potere. Solo in tale modo possono perpetuare il loro potere.

O forse c'è un'altra spiegazione per il fatto che, più si va avanti, più i capi del personale scelgono i candidati non sulla base della loro qualificazione (al contrario, ci sono laureati che nascondono di esserlo perché altrimenti nessuno li assume), bensí sulla base della loro obbedienza cieca ed assoluta, cioè, della loro asineria???

Tra l'altro, uno dei motivi per cui partecipo al forum ed aiuto gratuitamente, è perché ho riscontrato che l'intelligenza è una questione unicamente genetica, non ha nulla a che vedere con la razza e/o la cultura in cui è cresiuta una persona. Inoltre, è provato che la miscela delle razze è proprio quello che crea gli individui più intelligenti. Anche nel regno dei nostri cugini animali, non a caso i cani di pura razza sono i più imbecilli.

Con tutto ciò, per evitare malintesi, sia chiaro che resto un acerrimo sostenitore dei Diritti Umani. Cioè, tutti devono aver diritto ad una vita decorosa ed anche il diritto di credere a delle religioni o culti per quanto strambi, irrazionali e contrari alla realtá, sempre che si mantengano in limiti tali che non invadano la libertá degli altri (soprattuto dei più intelligenti, capaci, colti ed assidui, che, ovviamente, non si fanno abbindolare dalle storie delle religioni).

Il rispetto dei Diritti Umani non significa, peró, come si dice in tedesco, "Den Bock zum Gärtner machen", cioè "Mettere il caprone a fare il giardiniere [sottinteso: ed il giardiniere ad obbedire al caprone]". Questo, peró, è proprio quello che sta succedendo oggi in Europa: le persone "troppo intelligenti" vengono ostracizzate dal mondo del lavoro e della politica, a meno che, ovviamente, tali persone "troppo intelligenti" non si castrino la parte di intelligenza etica e sociale che riconosce i meccanismi antietici di potere attuali e si mettano a servire il potere, perpetuandolo ed ampliandolo, anziché, come tutti noi dovremmo fare, controllarlo, limitarlo e soggiogarlo alle NOSTRE necessitá, cioè alle necessitá del popolo.

Scusatemi l'exkursus. Ora torniamo al tema del forum.
« Ultima modifica: 25 Aprile 2012, 15:37:53 da maxytorino »
Laureato in ingegneria a Torino
Laureato in economia ad Hagen
Specialista in Diritto di cittadinanza
Sostenitore dei Diritti Umani
Critico delle religioni, già incaricato regionale dell' IBKA
Sostenitore della psicoanalisi
Attivista contro gli abusi della psichiatria
Lingue: DE, FR, IT, EN, SP, NL

Amedeo

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Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #2 il: 25 Aprile 2012, 18:25:46 »
... io di figli ne ho fatti ben n. 5 e non stò a raccontare quì che figli speciali (uno è diventato anche campione del mondo)!!!    La tua teoria non mi sembra reggere!!!

Un salutone,
Amedeo

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

e-mail (solo casi riservatissimi): amedeo_si@yahoo.it

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #3 il: 25 Aprile 2012, 21:59:20 »
Amedeo anche se siamo fuori tema da biologo confermo che è assolutamente vero che il miscuglio delle razze migliora notevolmente le capacità fisiche e mentali dei nuovi soggetti, non è del tutto errato che la tendenza di generare meccanismi tali da forgiare e "creare uomini formica"
giusto utili per il ballista di turno... I regimi comunisti avevano inventato "il nuovo  uomo" ed oggi vediamo cosa sta succedendo in ex URSS. Vi rubo un po di tempo e allego qualcosa che illustre perché la Lega Nord ha elementi illustrativi dove ci porta l'isolamento culturale e cromosomico.
Anche i padani nel loro piccolo s’incazzano
«Io me lo immagino tutto il giorno seduto ad una scrivania,
davanti a un muro e ad una bottiglia di vino,
con una radio tra le mani. Un caso umano».
Conduttore di Radio Padania
Monitoro la propaganda xenofoba, omofoba e antimeridionalista di Radio Padania dal 2008. Dalle onde di quell’emittente, in questi anni, ho sentito parlamentari, consiglieri comunali, assessori o semplici speaker definire «topi» i nomadi, «cessi immondi e aborti della natura» i transessuali, «marroni come la cacca» i marocchini. Ho denunciato gli appelli al «boicottaggio dei negozi degli immigrati», e quelli, rivolti alla polizia, «a spaccare le ossa ai ragazzi dei centri sociali, per dare l’esempio, facendo sentire il crac delle ossa». Mentre venivano promulgate le leghistissime leggi sull’immigrazione, e mentre l’allora ministro Maroni assicurava tutti che la schedatura dei rom veniva fatta «per il loro stesso bene», ho colto amministratori della Lega affermare che «se i rom sono stati uccisi nei lager nazisti, qualcosa lo avranno pur combinato», ed altri lamentarsi perchè «gli immigrati purtroppo conoscono la legge e non si fanno trattare come noi vorremmo».
A poche settimane dai primi respingimenti in mare operati dal suo governo, ho visto Silvio Berlusconi ospite della sua televisione tunisina arruffianarsi il pubblico maghrebino, invitandolo a venire in Italia con la garanzia di «casa, lavoro, istruzione e assistenza sanitaria per tutti». Ed ho anche segnalato le pericolose relazioni che la Lega Nord andava tessendo con le nuove estreme destre europee, portando alla luce un network internazione dell’odio che vede proprio nel Carroccio il suo faro ispiratore.
Tuttavia, per rompere il ghiaccio con i nuovi lettori e affinché coloro che già mi seguivano sul mio precedente blog possano, insieme a me, tirare un po’ il fiato, scelgo di inaugurare questo nuovo spazio con il meglio di “Anche i padani nel loro piccolo s’incazzano”, ossia con il  lato più leggero di Radio Padania Libera, una radio che, se non fosse una radio politica, talvolta farebbe anche ridere. Un’edizione aggiornata di «cose sentite su Radio Padania che da sole non valevano un post ma che, tutte assieme, hanno un loro perché».
Buona lettura
Anche i padani nel loro piccolo s’incazzano
«Voi che votavate Lega e che non la votate più, vergognatevi, perché state togliendo il pane ai vostri figli».
«Noi padani siamo troppo delle brave persone: pensi che oggi, alla manifestazione, una signora dietro di me ha offerto una mentina a mia moglie».
«La Madre di Dio è apparsa a Bergamo parlando bergamasco, e in Veneto parlando veneto».
«Ho conosciuto figli di calabresi e di siciliani che vivevano in Svizzera da anni ma che mica per questo avevano rinunciato alla loro cittadinanza calabrese o siciliana».
«Buona padania, io sono un inventore individuale come Meucci e ho inventato una macchina elettrica statica che si eccita con un watt e produce dieci milioni di watt al secondo. Questa macchina distruggerebbe l’acquisto dei carbonfossili».
«Oggi spiegheremo che cos’è e come si usa la caffettiera».
«Buongiorno, io chiamo da parte del marito di mia moglie che cerca lavoro».
«Fate attenzione alla pratica della cremazione, perché le agenzie mortuarie sono tutte massoniche».
«Monti entra in Senato l’11 novembre alle 11, 3+3 fa sei, 11 + 11 + 11 fa 2 +2+2=6; 150, l’anniversario, è un altro 5 +1=6.. Bene, niente accade per caso: 666 è il numero del diavolo».
«La carta stagnola è arrivata con l’invasione italiana: per la cottura al forno usate la cenere».
«I tecnoburocrati europei del Quarto Reich vogliono imporci  i matrimoni gay perché il loro deliberato programma è portare alla sparizione delle popolazioni indigene, in particolare quelle che rompono le scatole come la nostra, favorendo le coppie che non permettono la procreazione».
«Oggi siamo in visita al nostro antenato per eccellenza, all’antenato di tutti i padani: la mummia Ötzi, che, guarda caso, è uscita dai ghiacci proprio quando Bossi compiva 50 anni».
«Pannella è un massone. E io dicevo: lasciatelo morire, lasciatelo morire di fame! Ma lui non moriva».
«Gli accurati studi di un ingegnere bresciano ci dicono in maniera incontrovertibile che il sacrario di Padre Pio è un tempio massonico».
«La gente sta cominciando a divenire consapevole, a prendere coscienza, e Loro non lo vogliono, per questo Obama ha commissionato alla Motorola un microchip da innestare in ogni essere umano».
«Commissione Trilaterale e al Club Bilderbeg sono terrorizzati dalla possibilità che una realtà esterna possa destabilizzare il loro potere e quindi, per timore di isterismi di massa, fino all’ultimo negheranno l’esistenza degli alieni e degli UFO».
«I mediorientali, scuri di pelle, consideravano gli angeli dei diversi perché di carnagione chiara».
«Sulla Luna c’è una faccia nascosta nei cui sotterranei, sfruttando delle bolle d’aria, vive una popolazione le cui donne sono piccoline».
«Purtroppo chi passa tutto il giorno a vedere programmi cretini come il Grande Fratello poi non gliene frega niente se in cielo vede un UFO».
«Il Titanic è rimasto nella leggenda grazie soprattutto aipasseggeri padani che fino all’ultimo, nell’acqua gelida, hanno lottato per la propria sopravvivenza».
«Ma che cos’ha un trans che una donna non ha?»
«Il padano disperato non è distruttivo: se è uomo, va in giro per il mondo in cerca di nuove passioni; se è donna, si mette a fare il minestrone ad ogni ora».
«Noi brianzoli abbiamo una propensione al risparmio geneticamente superiore alla media».
«Non tutti i leghisti sono figli e figlie del Tuono, come non tutti i figli e le figlie del Tuono sono in Lega. Noi dobbiamo rivolgerci ad un tipo umano ben preciso e nella tradizione degli antichi padano-etruschi dobbiamo sostenere la Tav».
«Ma i giornalisti professionisti che usano termini come ‘nemesi’ da chi pensano di essere letti? Solo chi ha studiato greco li può capire».
«E’ evidente che l’Arca dell’Alleanza serviva agli ebrei per le comunicazioni audio».
«Noi occidentali abbiamo perso la nostra stella polare, la nostra centratura; prova ne siano le nuove abitazioni che non hanno più un elemento decorativo, come un tappeto o un lampadario, che ne centri lo spazio».
«La via è un socialismo non marxista. Dobbiamo nazionalizzare il petrolio padano».
«L’Ufologia andrebbe insegnata nelle scuole».
«Noi vogliamo un mondo unito in cui ognuno sia padrone in casa propria, un po’ come il villaggio dei Puffi, che è una grande comune dove tutti sono uguali, dove tutti devono rispettare l’altro, e dove ognuno ha la propria identità, come Puffo Quattrocchi, Grande Puffo e Puffetta».
«Il principale errore del professor Monti è stato non considerare le abitudini e le usanze dei popoli padani».
«Non è vero che il lavoro non c’è, il lavoro c’è, solo che usando l’iPod la gente si allontana dal tornio».
«La nostra proposta per la riforma della scuola elementare è sostituire l’inglese con il dialetto e far partecipare i nonni alle lezioni».
«Oggi voglio leggervi il passo della Bibbia sulla distruzione di Sodoma, perché sono ancora pochi quelli che sanno cosa facevano i sodomiti».
«Maria volge il suo sguardo pietoso verso i dialetti padani, per questo ci troviamo a Lourdes, per chiedere la grazie del riconoscimento della Padania. La Madre di Dio non può non volere che i nostri idiomi tornino ad essere vivi».
«Sembra che lo Yeti non sia ancora stato trovato; ci sono forse novità in tal senso?».
«Ci stanno uccidendo, a noi padani ci stanno uccidendo, non potremo più procreare altri padani».
«I video di Renzo Bossi che prende i soldi dall’autista sono solo una sciocchezza. La verità è che vogliono eliminare la Lega perché la pubblicità del Caffé padano ha eliminato tutte le ditte di caffè che esistono, a cominciare dalla Lavazza».
«Ehi, bambini, Gesù Bambino vi aspetta sabato su Radio Padania Libera».
«Quest’anno al vostro bambino fate un regalo vero, non andate a cercare in giro cose strane: regalategli un arnese fatto a mano».
«C’è un’Area 51 anche in Italia, a Remondò. Lì i militari testano dei velivoli alieni. Tanto che quando abbiamo provato ad avvicinarci sono subito spuntati fuori dei soldati che davano da mangiare ai cani ma si vedeva benissimo che ci tenevano d’occhio».
«Purtroppo in questo periodo di crisi la gente ha paura di tutto, anche di ricorrere alla chirurgia estetica, ma qualche ritocco può servirci a farci sentire più sicuri di noi stessi e delle nostre idee, perché dietro la bellezza c’è la nostra libertà. Ce lo insegna anche il nostro leader Umberto Bossi, che per primo ha creduto al valore della bellezza».
«Io comincio a considerare antropologicamente inferiore chi non vota Lega Nord».
«Voi che dite che la Padania non esiste e che nel mondo nessuno la conosce: ma lo sapete che un pezzo dell’iPhone lo fanno a Vimercate?»
«Io sono furibonda, perché, siccome frequento la chiesa evangelica, in passato ho avuto modo di aiutare una famiglia ghanese la cui figlia ora, su Facebook, ha solo amici neri».
«La Lega è vittima di un complotto di meridionalisti».
«Allarme a Cerro di Laveno per un UFO inabissatosi nelle acque del Lago Maggiore».
«Mediaset prima o poi capirà che questa politica del sottoprodotto informativo non paga. ‘Mistero’, su Italia Uno,  punta solo al sensazionalismo, a differenza di ‘Voyager’, che fa dell’informazione pulita».
«Perché a Bruno Vespa hanno fatto intervistare Olindo e Rosa e a noi no?».
«Una mia amica aveva l’occhio infiammato e il medico gli ha detto che è una malattia che si prende dagli immigrati. Loro convivono -specialmente quelli di una certa razza- con questo virus: lo vedete che hanno sempre gli occhi arrossati?»
«Noi non siamo contro il voto agli immigrati, l’importante è che prima abbiano acquisito la cittadinanza italiana».
«»De André è un autore sopravvalutato».
«La moria di uccelli è causata dalle scie chimiche degli aerei: è in atto un progetto per sterminare l’umanità». Onorevole Carolina Lussana: «Chiederemo ai nostri esperti».
«Pub nel varesotto assume ragazza. Si richiede conoscenza dell’inglese e della lingua locale».
«Chi ha accusato Milano di farsi fare le magliette dalla Cina sappia che le magliette sono state fatte in Cambogia, che non c’entra nulla con la Cina e che anzi merita aiuto e rispetto per aver cacciato Pol Pot».
«Dio non vuole l’ingresso della Turchia in Europa».
«Cosa dicono del Piemonte negli Stati Uniti?»
«Anch’io anni fa pensavo a fare la guerra civile. Ma poi feci un sogno premonitore: Shakespeare che mi mostrava un campo di sangue, e ci ripensai».
«Noi leghisti siamo la crema della società».
«Sono andato a Verona e ho visto i balconi dei due fidanzati, perché, molti non lo sanno,  ma lì ci sono… non so se conoscete anche voi i due fidanzati che non…». «Romeo e Giulietta, certo». «Sì, esatto, bravissimi!».
«Questo Jobs, se ha fatto quel che ha fatto, lo deve a un veneto, perché se non era per il professor Faggin, che è  veneto e che nel 1970 ha inventato il microprocessore, questo Jobs oggi non era nessuno».
«I giovani che protestano contro la legge sulle intercettazioni sono figli della cultura yuppie degli anni ‘80».
«C.L.N.? E che significa ’sta sigla? Perché la sinistra parla così difficile?»
«Grazie all’interessamento del sindaco Fontana, con gli amici di Medjugorje abbiamo organizzato per il 20 novembre, al Palazzetto dello sport, una giornata di preghiera, dal mattino alle nove fino alla sera  con apparizione della Madonna alle sei meno un quarto».
«Noi monzesi abbiamo la tomba della regina Teodolinda, quindi siamo sempre stati al centro del mondo».
«Le donne sono importanti, ma parlo di quelle padane e austriache, quelle che ci insegnano a lavarci le mani prima di mangiare».
«Gli alieni sono creature del diavolo: di notte mi vengono in casa a minacciare di morte».
«Giordano Bruno venne bruciato sul rogo perché aveva scoperto un codice alfanumerico per comunicare con gli extraterrestri» .
«Io ho una passione per i treni, e la notte vado nelle stazioni a vedere i treni merce».
«Buona Padania, sono Cosmo, fratello in spirito di Gesù».
«Se vogliamo integrare e rendere partecipi della nostra battaglia indipendentista gli immigrati, dobbiamo creare un Islam padano».
«Sono leghista dal 1987. Non ho mai pagato le tasse».
«I nastri per capelli provenienti da alcune zone della Cina vengono fatti con preservativi usati».
«E’ online il sito della Padania. Potete visitarlo con il vostro computer oppure, se siete di quelli fighi, con il vostro wordPad».
«Noi di Arte Nord lunedì andremo alla Malpensa e partiremo alla ricerca del Sacro Graal».
«Dire che non esiste la Padania è come dire che non esiste l’Etruria».
«Dietro certe donne, che con tutti i giovani che ci sono qua vanno a prendersi i negri e i marocchini, c’è un deliberato piano mondialista d’invasione dell’Europa».
«I carabinieri hanno moduli prestampati con su scritto RISERVATISSIMO sui quali annotare gli avvistamento UFO».
«Anche noi donne dobbiamo dimostrare di avercelo duro».
«Coloro che si permettono di giudicare gli uomini della Lega finiranno dannati».
«I milanesi hanno votato Pisapia perché non hanno ancora provato ciò che abbiamo provato noi qui a Torino: gli zingari che ti vengono a rubare i pomodori».
«Davanti a casa mia è passato il solito negro, il solito negrone, ma uno di quelli con le treccine, ché quelli con le treccine hanno la faccia ancora più brutta».
«Una cosa che possiamo imparare da Berlusconi è combattere, perché Berlusconi  va sempre davanti ai giudici per i suoi processi».
«Non comprate dai cinesi, che poi vi infilate l’orecchino e il giorno dopo vi cade l’orecchio».
«Pronto, buongiorno. Io sono un astrofilo, ho diversi telescopi e volevo segnalare che l’altro giorno, in cielo, ho visto uno strano oggetto a forma di banana».
«Il meridionale che viene al nord e solidarizza più con il tunisino che non con il milanese rompe il patto di unità nazionale».
«Se si leggono i giornali sembra che la Lega abbia perso; basta leggere invece la Padania per capire che le cose non stanno così».
«Rocky Balboa è un esempio di chi non si è dato per perso e alla fine ha sventato il pericolo rosso».
«Ogni persona, ogni popolo, deve seguire il DNA alimentare dei suoi genitori. Chi proviene dal meridione non deve integrarsi completamente con le abitudini alimentari del nord, mentre chi appartiene a famiglie settentrionali deve tenere conto che i suoi avi mangiavano la selvaggina. Non ci si lamenti, altrimenti, di eventuali disturbi di stomaco».
«Berlusconi ha baciato la mano di Gheddafi perché ha tanto amore nel cuore e vuole portare la pace nel mondo».
«Ma non possiamo dichiarare guerra alla Tunisia?»
«Era una sera d’estate e c’era un cielo bellissimo, pieno di stelle. Mi sono detto: se mi metto a suonare la cornamusa bergamasca vuoi vedere che rispondono? E quelli (gli extraterrestri, ndr) hanno risposto».
«Anche gli uccelli cantano in dialetto».
«Scusate, ma qui certi negozi hanno già messo fuori le bandiere italiane: ma possono venderle prima delle celebrazioni per il 150°?».
«Una donna verrà giudicata per tutta la vita in base alla sua bellezza, quindi la bellezza va insegnata a scuola: la bellezza è educazione civica».
«Sul Sinai Mosè ha incontrato un UFO».
«Il problema è che molti padani hanno sviluppato la sindrome di Stoccolma e si credono italiani».
«I padani non sono chiusi in se stessi, anzi vogliono andare in giro per il mondo in cerca del senso dell’esistenza».
«La teoria evoluzionistica che ci insegnano a scuola è una balla».
«Il giorno 21 si terrà  Monza un convegno su ‘Imprese, lavoro e pensioni: quale futuro?’. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani, perché i giovani hanno davanti, ahimé,  una vita di grosse difficoltà per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro. Avremo quindi la testimonianza di un giovane come Renzo Bossi».
«Oggi compie gli anni Gian Antonio Stella.  Cinquantanove anni portati malissimo».
«Ho fatto alcune ricerche: un mio avo era compagno di Alberto Da Giussano».
«Sono molto preoccupata perché mio figlio, che già requentava le Bestie di Satana, ora ha conosciuto un ragazzo leghista».
«I cherubini erano in realtà macchine volanti con propulsori circolari nel di dietro».
«Anche nella mia scuola avevano dovuto bloccare i computer perché i ragazzini, quando andavano nel laboratorio di informatica, loro, se potevano, zac! giravano su quei siti e si trovavano poi diversi computer infettati dai virus, perché pare che questi siti siano portatori di molti virus e non so se questi virus magari ce li mette qualcuno delegato a fare questo apposta dallo Stato, o da Enti, proprio per scoraggiare la navigazione su certi siti».
«La censura di Stato ci nasconde la verità su Edmondo De Amicis».

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #4 il: 30 Aprile 2012, 10:39:41 »
A primo sguardo sembrerebbe una novita' che dovrebbe snellire la procedura ed accorciare i tempi.Pero',come spesso accade in Italia,credo che cambiera' poco.Quando hanno anunciato che d'ora in poi la communicazione della concessione avvenuta sara' eseguita telematicamente,mi sono precipitato il prefettura .E sapete che mi hanno detto? Si,il decreto e' stato firmato 2 settimane fa,pero' i tempi della procedura sono gli stessi di prima.A cosa servono allora tutte queste innovazioni?
Secondo voi,il diritto di decidere in mano al prefetto accorcera' i tempi  e se si,di quanto?Rimarrano sempre gli stessi i requisiti di 2 anni di matrimonio per il coniuge?Io aquisisco la cittadinanza per residenza il questi giorni.Sposato con mia moglie da 17 anni,pero' non c'e la trascrizione del atto.Dobbiamo aspettare 2 anni prima che la moglie possa fare la sua richiesta o si puo' fare da subito?Grazie anticipate a chi potra' darmi una dritta.

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #5 il: 30 Aprile 2012, 12:34:09 »
A primo sguardo sembrerebbe una novita' che dovrebbe snellire la procedura ed accorciare i tempi.Pero',come spesso accade in Italia,credo che cambiera' poco.Quando hanno anunciato che d'ora in poi la communicazione della concessione avvenuta sara' eseguita telematicamente,mi sono precipitato il prefettura .E sapete che mi hanno detto? Si,il decreto e' stato firmato 2 settimane fa,pero' i tempi della procedura sono gli stessi di prima.A cosa servono allora tutte queste innovazioni?
Secondo voi,il diritto di decidere in mano al prefetto accorcera' i tempi  e se si,di quanto?Rimarrano sempre gli stessi i requisiti di 2 anni di matrimonio per il coniuge?Io aquisisco la cittadinanza per residenza il questi giorni.Sposato con mia moglie da 17 anni,pero' non c'e la trascrizione del atto.Dobbiamo aspettare 2 anni prima che la moglie possa fare la sua richiesta o si puo' fare da subito?Grazie anticipate a chi potra' darmi una dritta.


Salve per quello che mi risulta si calcolano 2 anni dal momento che il marito ha la cittadinanza è un non senso come molte altre cose ma le prefetture si comportano cosi (Almeno quella di Torino) si può fare una causa tramite legale perché l'atto di matrimonio rimane tale da quando è stato regolarmente attuato. Il fato che bisogna calcolare il tempo solo da quando uno diventa cittadino è una cosa incostituzionale...... perché il matrimonio è riconosciuto valido dalla data del fatto compiuto e non può essere diversamente interpretato. Prenda un legale e diventerà un precedente.

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #6 il: 30 Aprile 2012, 12:46:23 »
sono pienamente d'accordo con te.Quante stupidaggini se ne inventano i nostri parlamentari! A nostre spese,d'altronde!Sembra che vivano di per se,isolati dalla CE,dal resto del mondo...Il dilemma e': vale la pena e i soldi spesi per affrontare questo colosso burocratico?!

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #7 il: 30 Aprile 2012, 13:24:08 »
Vi consigli di dare un'occhiata a:

http://www.tuttostranieri.org/forum/problematiche-per-i-coniugi-di-naturalizzati/

Bisognerebbe che qualcuno si prendesse la briga di fare un ricorso e, magari dopo aver vinto il ricorso, una querela. Sempre che funzioni.

Sono d'accordo che, una volta eliminata un'ingiustizia con un ricorso ed eventualmente puniti i responsabili con una querela, comunque, in un altro ambito, qualche altro potentato politico fará un altro abuso di potere che richiederá un'altro ricorso ed un'altra querela per correggere un po le cose.

Tutto dipende solo dalla potenza economica, dalla voglia e dalla fermezza di nervi dei cittadini. Se ci fossero sempre molti cittadini che reagiscono agli abusi di potere, ci sarebbe un fortissimo deterrente per i politici.

Se, se, se...

Comunque, il passaggio di competenza dal ministero ai prefetti può essere utile giá solo per il fatto che il responsabile si troverá nella propria cittá anziché a Roma, a 500 o 1000 Km di distanza. Quindi, se si vuole fare rimostranze, almeno, non si dovrá prendere l'aereo ma basterá l'autobus. Al limite lo si può aspettare davanti all'ufficio con uno striscione di protesta scritto in lettere cubitali (in Italia c'e, anche se non si sa per quanto tempo, la libertá di espressione...).
« Ultima modifica: 30 Aprile 2012, 13:28:33 da maxytorino »
Laureato in ingegneria a Torino
Laureato in economia ad Hagen
Specialista in Diritto di cittadinanza
Sostenitore dei Diritti Umani
Critico delle religioni, già incaricato regionale dell' IBKA
Sostenitore della psicoanalisi
Attivista contro gli abusi della psichiatria
Lingue: DE, FR, IT, EN, SP, NL

rash

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #8 il: 24 Maggio 2012, 13:37:06 »
Fonte Ministero dell'Interno
24/04/2012
Una Direttiva del ministro dell'Interno trasferisce ai prefetti il potere di adottare provvedimenti di cittadinanza per matrimonio


Pubblicata nella Gazzetta ufficiale la Direttiva del ministro dell'Interno 7 marzo 2012 con la quale, a partire dal 1° giugno 2012, viene attribuita ai prefetti la competenza ad adottare provvedimenti in materia di concessione o diniego della cittadinanza nei confronti di cittadini stranieri coniugi di cittadini italiani.

La competenza sarà, invece, del capo del dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, qualora il coniuge straniero abbia la residenza all'estero, e del ministro dell’Interno nel caso sussistano ragioni inerenti alla sicurezza della Repubblica.

Il provvedimento prosegue nel percorso di razionalizzazione già intrapreso dal ministero dell’Interno, impegnato a migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa nell’interesse dei cittadini.



http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/23/0981_direttiva_7_marzo_2012.pdf

Ho mandato alla mitica Dott.ssa CERA questo mail per delucidazioni circa il trasferimento della competenza ai prefetti per adottare i decreti di cittadinanza per matrimonio

Il mio messaggio:
Gentile Dott.ssa CERA,
Dal 1° giugno, una Direttiva del ministro dell'Interno trasferisce ai prefetti il potere di adottare provvedimenti di cittadinanza per matrimonio.
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale la Direttiva del ministro dell'Interno 7 marzo 2012 con la quale, a partire dal 1° giugno 2012, viene attribuita ai prefetti la competenza ad adottare provvedimenti in materia di concessione o diniego della cittadinanza nei confronti di cittadini stranieri coniugi di cittadini italiani.
Cosa succederà alla mia istanza già al livello di ministero?

Risposta della Dott.ssa CERA:
Significa che il decreto verrà adottato dalla prefettura tenuto conto che dal 1° giugno il Ministero non avrà più la competenza.
La istanza è stata presentata meno di 1 anno fa
D. Cera

Quindi i decreti delle pratiche per matrimonio dormiente al ministero dal 1 giugno saranno adottati dei prefetti  del luogo residenza.
Grazie ;D
« Ultima modifica: 24 Maggio 2012, 13:38:43 da rash »

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Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #9 il: 24 Maggio 2012, 15:04:21 »
Mi esprimo con riserva su questo;penso che la procedura dello snellimento riguarderà solo le pratiche presentate dopo giugno e non per quelle già in atto.Magari la dot.ssa sarà più informata di noi.Nell'attesa provo a verificare se esiste qualche altra linea giuda in merito.

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #10 il: 26 Maggio 2012, 12:04:41 »
Salve ragazzi,

ho letto questo post e non mi è chiaro se alla fine si sappia già con certezza o meno, se la competenza ai Prefetti riguarderà solo le domande di cittadinanza presentate dopo il primo giugno, o anche le nostre pendenti(sia che siano ancora alla Prefettura come la mia, sia che siano già al Ministero).

Ho letto che vi state informando, non c'è quindi ancora niente di ufficiale al riguardo (circolari, ecc.; a parte la risposta della funzionaria di Milano)?

Se come mi sembra è così(=niente ancora di ufficiale), cosa mi consigliereste nel mio caso?
Io ho la richiesta per matrimonio ferma alla Prefettura di Roma. Dopo accessi agli atti e solleciti la Questura ha espresso il parere, quindi abbiamo risollecitato e ri-diffidato la Prefettura perché completi l'istruttoria e invii tutto al Ministero.

Stavo per inviare alla Prefettura la 2° diffida allo scopo, quando ho trovato questo vostro post: secondo voi ri-diffido la prefettura perché completi l'istruttoria e invii tutto al ministero, oppure mi tiro la zappa sui piedi?
O altrimenti, scrivo alla prefettura chiedendo chiarimenti se ora la pratica resta a loro e quindi una volta completata l'istruttoria non la invieranno più al ministero?(tale richiesta però sarebbe un po' in contraddizione con la diffida precedente che ho inviato a inizio maggio per completam.istruttoria+invio al ministero).

Inoltre, credo che ora questa novità di competenza al Prefetto provochi un'atra questione.
Finora la Prefettura aveva 30 gg. di tempo per completare l'istruttoria e trasmettere tutto al Ministero, termine di 30 gg che veniva spesso citato qui sul forum anche come 'movito forte' da citare nelle diffide alla prefettura. Ora con il nuovo assetto dal 1° giugno, a rigor di logica decadrebbe questa scadenza - ovvero la Prefettura non deve più spedire niente al Ministero quindi non ha un termine di 30 gg e quindi può 'prendersela comoda' e fare l'istruttoria nei 730 gg previsti per tutta la pratica di rilascio? e quindi ogni nostro sollecito diventerebbe poco efficace?
oppure rimane il termine di 30 gg per completare l'istruttoria, anche se quest'ultima non viene poi trasferita al ministero degli interni?

se ri-avessi 19 anni mi tufferei a studiare legge anziché scienze della comunicazione...
grazie a chi lo ha fatto a suo tempo e potrà rispondermi, attendo con ansia  :-\

ct

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #11 il: 26 Maggio 2012, 17:33:00 »
Teniamo fermi alcuni punti:

a) È evidente che hanno fatto un cambio di competenze senza pensare bene alle conseguenze e senza organizzare la cosa con tutti i dettagli - il che non è che assolutamente tipico per il pressapochismo italiano.

b) Come avevo già commentato mesi fa, quando Baccoli aveve pre-annunciato che un tale cambiamento era stato annunciato, tali reorganizzazioni hanno moltissimi risvolti. Avevo anche citato che in Germania già funziona cosí, però la Germania ha una struttura federale che l'Italia, purtroppo, non ha.

c) Per esperienza, possiamo contare sul fatto che i vari funzionari faranno le cose come fa più comodo a loro, il che implica:
- che il ministero mai e poi mai si metterà a smistare le vecchie domande, già trattati a diversi stadi, per rimandarle ella prefetture di nuova competenza, perché costerebbe più lavoro che non continuarle fino alla fine,
- e che quiondi, le vecchie domande che già si trovano al ministero, verranno completate dal ministero,
- che le prefetture molto probabilmente non ivieranno più, a partire dal 1. giugno, nessuna domanda per matrimonio al ministero, anche perché altrimenti il ministero gliele rimanderebbe indietro con gentile preghiera di sbrigarsele loro,
- che, quindi, con tutta probabilità, le domande per matrimonio non ancora inoltrate al ministero, non importa quale sia la loro data di presentazione, verranno trattate dalle prefetture.

d) L'osservazione sul termine di 30 giorni è tutta da vedere. Bisogna un po vedere come si organizzano le prefetture, se l'ufficio che fa le indagini è separato da quello che le valuta ed emette i decreti ed una marea di altri dettagli. Al limite, si potrebbe arrivare al punto di poter addirittura pretendere di attenersi al termine di 30 giorni per tutta la pratica...! Teniamo conto che il lavoro necessario per valutare una cittadinanza per matrimonio ed emettere un decreto ammonta a 2 o 3 ore in tutto (il che significa che i funzionari sono pagati, a botte di 200 euro per pratica, tra 65 e 100 euro all'ora...).

Per ora consiglio di aspettare e vedere. Una volta arrivato il 1. giugno, ci vorrebbe un candidato che, dopo aver presentato la sua domanda, vada a rompere le scatole ogni 3-4 settimane per sapere dov'è, perché, che cosa stanno facendo e chi è il responsabile. Chi si offre per eseguire questa missione di pioniere?


Laureato in ingegneria a Torino
Laureato in economia ad Hagen
Specialista in Diritto di cittadinanza
Sostenitore dei Diritti Umani
Critico delle religioni, già incaricato regionale dell' IBKA
Sostenitore della psicoanalisi
Attivista contro gli abusi della psichiatria
Lingue: DE, FR, IT, EN, SP, NL

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #12 il: 27 Maggio 2012, 23:37:04 »
Io presenterò la pratica il 4 di giugno alla prefettura di Roma.
Porterò il plico con le sole fotocopie a mano a via IV novembre.
Farò un resoconto di cosa accadrà e dei vari passaggi che dovrò affrontare.
Posterò tutto, modi e tempi, documenti allegati e quant'altro.
Userò anche la pec per spedire la documentazione.
Voglio proprio vedere i tempi che intercorreranno tra la presentazione della
domanda e l'ottenimento della cittadinanza per mia moglie.

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #13 il: 28 Maggio 2012, 20:16:26 »
@Maxytorino

Ok grazie.

Io indubbiamente dal 1 giugno saro' uno dei candidati che ipotizzi, dato che ora non invio diffide e aspetto fino al 1 giugno per vedere se sulla mia pratica nel sito del Ministero resta la dicitura '...in attesa dei pareri'; dopodiche' il 1 giugno richiedo nuovo accesso agli atti alla Prefettura, appena mi ricevono chiedo al Dirigente come stanno gestendo questo camio di competenze, se vale la stessa dinamica nei vari casi, ecc. ecc.
Poi postero' tutto.

Speriamo bene, dati gli attori in gioco... ::)

Re: Cittadinanza per matrimonio, la competenza ai prefetti dal 1° giugno
« Risposta #14 il: 29 Maggio 2012, 19:00:14 »
Io presenterò la pratica il 4 di giugno alla prefettura di Roma.
Porterò il plico con le sole fotocopie a mano a via IV novembre.
Farò un resoconto di cosa accadrà e dei vari passaggi che dovrò affrontare.
Posterò tutto, modi e tempi, documenti allegati e quant'altro.
Userò anche la pec per spedire la documentazione.
Voglio proprio vedere i tempi che intercorreranno tra la presentazione della
domanda e l'ottenimento della cittadinanza per mia moglie.

Errore grave. È obbligatorio inoltrare i certificati originali con tanto di traduzione asseverata/giurata e, ove necessario, legalizzazione o apostilla.
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