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matrimonio di cittadino del Niger in appello alla commissione territoriale

Buongiorno,
abbiamo un cittadino del Niger profugo dalla Libia che non ha ottenuto lo status di rifugiato dalla commissione territoriale, abbiamo inoltrato l'appello nel fratttempo il ragazzo ha deciso di sposarsi con una cittadina italiana. Dal Niger sono arrivati il certificato di nascita e di stato libero in lingua francese, ci siamo recati in Comune e l'ufficiale di stato civile ci ha detto che ha bisogno di un nullaosta in base all'art. 116 del C.C.;  abbiamo chiamato l'ambasciata del Niger a Roma e ci hanno risposto che loro non rilasciano il nullaosta e che i documenti che abbiamo ricevuto devono essere tradotti in italiano dal ministero degli esteri in Niger e a quel punto il certificato di stato libero diventa per noi il nullaosta. Abbiamo girato queste informazioni all' ufficiale di stato civile che invece ha ribadito che a lui serve un nullaosta in italiano rilasciato dall' ambasciata del Niger a Roma che certifichi in base al suddetto articolo che il ragazzo può sposare una cittadina italiana. Siamo disperati come dobbiamo fare se l'ambasciata non rilascia nulla?Inoltre l'ufficiale di stato civile ci ha detto che anche se si sposa deve ritornare al proprio paese e poi si deve fare la richiesta di ricongiungimento familiare, ma questa ipotesi non vale solo per chi si sposa all' estero?
Vi ringrazio per una pronta risposta

Amedeo

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Buongiorno,
abbiamo un cittadino del Niger profugo dalla Libia che non ha ottenuto lo status di rifugiato dalla commissione territoriale, abbiamo inoltrato l'appello nel fratttempo il ragazzo ha deciso di sposarsi con una cittadina italiana. Dal Niger sono arrivati il certificato di nascita e di stato libero in lingua francese, ci siamo recati in Comune e l'ufficiale di stato civile ci ha detto che ha bisogno di un nullaosta in base all'art. 116 del C.C.;  abbiamo chiamato l'ambasciata del Niger a Roma e ci hanno risposto che loro non rilasciano il nullaosta e che i documenti che abbiamo ricevuto devono essere tradotti in italiano dal ministero degli esteri in Niger e a quel punto il certificato di stato libero diventa per noi il nullaosta. Abbiamo girato queste informazioni all' ufficiale di stato civile che invece ha ribadito che a lui serve un nullaosta in italiano rilasciato dall' ambasciata del Niger a Roma che certifichi in base al suddetto articolo che il ragazzo può sposare una cittadina italiana. Siamo disperati come dobbiamo fare se l'ambasciata non rilascia nulla?Inoltre l'ufficiale di stato civile ci ha detto che anche se si sposa deve ritornare al proprio paese e poi si deve fare la richiesta di ricongiungimento familiare, ma questa ipotesi non vale solo per chi si sposa all' estero?
Vi ringrazio per una pronta risposta

Questo ufficiale di Stato Civile deve fare ormai un corso accellerato sul diritto dell' immigrazione.

L'art. 116 del codice civile non dice affatto che questo nulla-osta debba essere rilasciato dal consolato, e può essere rilasciato dalle autorità del suo paese.  L'importante è che contenga una indicazione del tipo: "secondo le leggi nazionali può sposarsi con uno straniero (oppure con Xxxx Yyyy).   Occorrono poi anche le generalità dei genitori.   Se non vengono indicate su questo nulla osta, si deve produrre un certificato di nascita con i nomi dei genitori.

Talvolta alcuni stati rilasciano solo un certificato di stato lebero senza alcuna altra indicazione.   Occorre allora fare istanza in Tribunale, con avvocato, affinchè sia autorizzato comunqur il matrimonio (cosa abbastanza veloce).

Assolutamente non vera l'indicazione sul rientro in patria dopo il matrimonio.   Talvolta la indicano persone assolutamente sprovviste di qualsiasi cultura sull'immigrazione (... infatti).

Un saluto,
Amedeo

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

e-mail (solo casi riservatissimi): amedeo_si@yahoo.it

Maria Josefina Valverde Padilla

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  • 90
  • PERSEVERANZA, DETERMINAZIONE......ma non bastano.
Il nulla osta previsto dall’art. 116 del codice civile (che può essere rilasciato dall’autorità consolare straniera in Italia - o dall’autorità consolare di quel paese presente in un paese terzo, qualora in Italia questo non abbia rappresentanza diplomatica - ovvero dal competente ufficio individuato ai sensi della legge del paese di provenienza) deve essere obbligatoriamente presentato dallo straniero che intende contrarre matrimonio in Italia in alternativa al certificato di capacità matrimoniale previsto dalla Convenzione di Monaco del 5 settembre 1980 (se lo Stato di appartenenza è uno di quelli che vi hanno aderito). Tale documentazione è assolutamente indispensabile e si può prescinderne solo in presenza di una specifica normativa che preveda documenti alternativi (come, ad esempio, per gli Stati Uniti d’America, la legge n. 1195 del 13/10/1965 e, per l’Australia, la legge n. 233 del 27/09/2002). Mancando il nulla osta, l’ufficiale dello stato civile dovrà, ai sensi dell’art. 98 del codice civile, rifiutare le pubblicazioni, rilasciando un certificato con le motivazioni del rifiuto: i nubendi potranno impugnare il rifiuto in tribunale. Qualora il tribunale adito autorizzi la pubblicazione anche in assenza del nulla osta, l’ufficiale dello stato civile dovrà provvedere in conformità......

Il nulla osta di cui all’art. 116 codice civile deve contenere i dati anagrafici dello straniero, mentre non è strettamente necessaria l’indicazione delle generalità dell’altro nubendo, in quanto non richiesta esplicitamente dalla norma.


Può supplire al nulla osta la certificazione rilasciata dall’autorità straniera competente, attestante che l’interessato non è coniugato, ma deve essere integrata dal riferimento all’inesistenza di altri impedimenti alla celebrazione del matrimonio civile ai sensi delle leggi vigenti nel paese di appartenenza
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All’ufficiale dello stato civile italiano che deve procedere alla pubblicazione compete accertare l’assenza degli impedimenti previsti dagli artt. 84 e seguenti del codice civile.
Qualora l’ufficiale dello stato civile accerti la presenza di impedimenti al matrimonio, deve rifiutare le richieste pubblicazioni, rilasciando certificato con le motivazioni del rifiuto che gli interessati potranno impugnare in tribunale.



Pertanto  come potete notare il nulla osta si può supplire con i documenti innanzi descritti, se voi avete solo il certificato di nascita e un certificato di stato libero, questi non bastano,ma dovete informarvi quale è la Autorità nel Niger, predisposta per il rilascio della dichiarazione di inesistenza di altri impedimenti al matrimonio.(tutti i documenti tradotti e legalizzati ed aggiungerei la legalizzazione della firma del traduttore presso il Consolato Italiano a Niger)

« Ultima modifica: 21 Ottobre 2011, 23:39:26 da Maria Josefina Valverde Padilla »
Mediatore Sociale e Civile
Sportello Distrettuale di Segretariato Sociale.
Servizi Sociali -Comune di Paliano-Piglio- Alatri (FR) - Servizi Demografici e Sociali Comune di Sgurgola.(FR)