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Separazione e permesso di soggiorno

Separazione e permesso di soggiorno
« il: 13 Marzo 2013, 17:12:13 »
Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum.

Avrei bisogno un informazione, per una persona extracomunitaria sposata con italiano che si sta separando.

Ho giÓ letto molti post su questo argomento, capisco che nel momento in cui uno si separa perde potenzialmente il permesso di soggiorno:

fino a che non avviene la separazione (al momento della omologa) il permesso - immagino - rimane valido?

cosa si deve fare esattamente per convertire il pds da motivi famigliari a permesso per lavoro o attesa di occupazione? Ci si rivolge allo sportello unico?

Ŕ possibile che la persona venga assunta come badante? (lavoro che effettivamente svolge).

Grazie per le eventuali risposte.

Action

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Re:Separazione e permesso di soggiorno
« Risposta #1 il: 13 Marzo 2013, 21:52:51 »
Art. 12.
Mantenimento del diritto di soggiorno dei familiari in caso di divorzio e di annullamento del matrimonio

1. Il divorzio e l'annullamento del matrimonio dei cittadini dell'Unione non incidono sul diritto di soggiorno dei loro familiari aventi la cittadinanza di uno Stato membro, a condizione che essi abbiano acquisito il diritto di soggiorno permanente di cui all'articolo 14 o soddisfino personalmente le condizioni previste all'articolo 7, comma 1.

2. Il divorzio e l'annullamento del matrimonio con il cittadino dell'Unione non comportano la perdita del diritto di soggiorno dei familiari del cittadino dell'Unione non aventi la cittadinanza di uno Stato membro a condizione che essi abbiano acquisito il diritto al soggiorno permanente di cui all'articolo 14 o che si verifichi una delle seguenti condizioni:
    a) il matrimonio e' durato almeno tre anni, di cui almeno un anno nel territorio nazionale, prima dell'inizio del procedimento di divorzio o annullamento;
    b) il coniuge non avente la cittadinanza di uno Stato membro ha ottenuto l'affidamento dei figli del cittadino dell'Unione in base ad accordo tra i coniugi o a decisione giudiziaria;
    c) l'interessato risulti parte offesa in procedimento penale, in corso o definito con sentenza di condanna, per reati contro la persona commessi nell'ambito familiare;
    d) il coniuge non avente la cittadinanza di uno Stato membro beneficia, in base ad un accordo tra i coniugi o a decisione giudiziaria, di un diritto di visita al figlio minore, a condizione che l'organo giurisdizionale ha ritenuto che le visite devono obbligatoriamente essere effettuate nel territorio nazionale, e fino a quando sono considerate necessarie.

3. Nei casi di cui al comma 2, quando non si verifichi alcuna delle condizioni di cui alle lettere a), b), c) e d), si applica l'articolo 30, comma 5, del citato decreto legislativo n. 286 del 1998, e successive modificazioni.

4. Nei casi di cui al comma 2, salvo che gli interessati abbiano acquisito il diritto di soggiorno permanente di cui al successivo articolo 14, il loro diritto di soggiorno e' comunque subordinato al requisito che essi dimostrino di esercitare un'attivitÓ lavorativa subordinata o autonoma, o di disporre per se' e per i familiari di risorse sufficienti, affinche' non divengano un onere per il sistema di assistenza sociale dello Stato durante il soggiorno, nonche' di una assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi nello Stato, ovvero di fare parte del nucleo familiare, giÓ costituito nello Stato, di una persona che soddisfa tali condizioni. Le risorse sufficienti sono quelle indicate all'articolo 9, comma 3.


Re:Separazione e permesso di soggiorno
« Risposta #2 il: 13 Aprile 2013, 10:58:18 »
chieder˛ anche qui..


    a) il matrimonio e' durato almeno tre anni, di cui almeno un anno nel territorio nazionale, prima dell'inizio del procedimento di divorzio o annullamento;



anche la separazione Ŕ considerata parte del procedimento di divorzio?  o posso separarmi tranquilla (sono due anni che Ŕ durata la convivenza nel matrimonio).


grazie!