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Abolita con il decreto semplificazione l'imposta del 2% sulle rimesse

Abolita con il decreto semplificazione l'imposta del 2% sulle rimesse dei cittadini stranieri

 
 
È entrato in vigore venerdì scorso il decreto legge sulle semplificazioni fiscali (n.16/2012) in seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di venerdì 2 marzo. Il decreto, fra i vari provvedimenti in materia tributaria, fa decadere l'imposta di bollo del 2% che veniva applicata sul denaro spedito all’estero da cittadini stranieri tramite istituti bancari, agenzie di “money transfer” ed altri agenti in attività finanziaria.
 
Dall’imposta erano esentati i cittadini dell’Unione europea e i cittadini non Ue muniti di matricola INPS e codice fiscale, ovvero regolarmente soggiornanti ed impiegati in Italia.

 

L’imposta di bollo del 2% sulla spedizione del denaro all’estero, introdotta nell’agosto del 2011, è stata abolita dal governo per adempiere ad impegni internazionali presi dall’Italia nell’intento di ridurre i costi delle rimesse, ritenute parte fondamentale dello sviluppo economico nei paesi di origine dei migranti.


Come si legge in uno dei commi dell’articolo 3 del decreto legge n. 16/2012. “Al fine di adempiere agli impegni internazionali assunti dall'Italia in occasione, tra l'altro dei vertici G8 de L'Aquila (8-10luglio 2009) e G20 di Cannes (3-4 novembre 2011) l'articolo 2, comma 35-octies,del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e' abrogato” .


Rimane in vigore l’obbligo di mostrare il permesso di soggiorno per spedire denaro all’estero, introdotto dal pacchetto sicurezza del 2009 (legge n.94/2009).

 fonte: http://www.integrazionemigranti.gov.it/Attualita/News/Pagine/abolitatassasulle-rimesse.aspx
Saluti
luogabri