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Doppia cittadinanza e cambio cognome

Doppia cittadinanza e cambio cognome
« il: 03 Settembre 2012, 16:41:55 »
Ho letto tanto, ma non ho trovato la risposta per me...
Sono cittadina slovacca, che ha fatto la richiesta per la cittadinanza italiana. Sono sposata con un italiano. Matrimonio abbiamo fatto in Slovacchia ed io ho preso cognome del marito. Dopo  so che mi obbligano a ritornare al nome da nubile. Peró... io rimango sempre anche cittadina slovacca e secondo la legge di questo paese ce l´ho obbligo di portare il cognome del mio marito dopo il matrimonio. Allora quale legge di quale dei due paesi devo ascoltare? Io vorrei lasciarmi cognome da sposata. E se succede che me lo cambiano, come spiego in Slovacchia che nel passaporto rilasciato lí mi devono cambiare il nome? A base di che cosa, se come cittadina slovacca devo rimanere con il cognome del marito??? Devo cambiare dopo anche certificato di nascita di miei figli? Sono nati in Slovacchia e in certificato di nascita é il cognome della madre quello da sposata. Potrei chiedere al Tribunale di lasciarmi il mio cognome attuale per il motivo di doppia cittadinanza? Grazie!

Re: Doppia cittadinanza e cambio cognome
« Risposta #1 il: 03 Settembre 2012, 18:25:21 »
Alora non farti confusione nela testa dovresti guardare che cognome hai nel certificato di nascita ed eventualmente nel tuo paese prendere un certificato di matrimonio e far aggiornare sempre li il tuo cognome ti sembrera strano ma e cosi cioe vuol dire che dimostri di non posedere piu il cognome da raggaza quel steso certificato di nascita lo porti qui(ideale sarebe farlo prima di presentare la pratica di cittadinanza) e lo farai vedere al preffeto in piu ti dico se per caso questa cosa non sei piu in tempo di farla che pui cambiare il tuo cognome dopo che ai preso la cittadinaza e uscita una legge da poco propio ieri Action mi a dato dei estremi che ti posto cosi gli dai un occhiata   http://www.altalex.com/index.php?idnot=18230

Saluti

Re: Doppia cittadinanza e cambio cognome
« Risposta #2 il: 03 Settembre 2012, 23:12:35 »
Ciao martidema
E' lo stesso problema della mia mamma,
Da 35 anni porta il cognome di mio padre, ma ha acquisito la cittadinanza italiana con il cognome da nubile.
Oggi siamo andati in prefettura e abbiamo fatto la richiesta di cambio cognome, ci abbiamo messo 10 minuti, sono stati molto gentili, c'è solo un modulo da compilare, e ci hanno fatto scrivere le ragioni del cambio cognome, hanno detto che da luglio è passato tutto in mano alla prefettura quindi la pratica si sbriga in giro di 3 mesi, hanno detto che ci chiameranno quando sarà tutto pronto. Con il decreto di cambio cognome basterà andare in comune a fare la nuova carta d'identità.

Basta compilare questo modulo http://www.prefettura.it/FILES/AllegatiPag/1247/Istanza%20cognome%20maggiorenne.doc
allegare una copia della carta d'identità e una marca da bollo da 14,62

Per la motivazione ho scritto cosi:
Sposatami nel 19XX in Slovacchia con un cittadino slovacco e quindi seguendo il codice civile slovaco, ho preso il cognome di mio marito e ho cambiato tutti i documenti con il cognome di XXX. Sono entrata in Italia e ho tutti i documenti italiani (carta d’identita’, codice fiscale, patente, contratto di lavoro, documenti di proprieta’ della casa, conto corrente in banca ecc.) e sono conosciuta qui in Italia da piu’ di XX anni con questo cognome (XXX).
Dopo aver fatto la richiesta di cittadinanza italiana per residenza nel 2010, la mia richiesta è stata accolta, e il XX/XX/2012 ho fatto il giuramento, ma, secondo il codice civile italiano, mi è stato attribuito il mio precedente cognome da nubile: YYY.
Questo cambiamento di cognome mi obbliga a modificare oltre a tutti i documenti italiani (il che è molto laborioso e dispendioso) ma anche i documenti slovachi, poiché in essi io risulto identificata con cognome di XXX.
Tale passaggio è altresi inattuabile, perché ciò mi obbligherebbe di rientrare in Slovacchia per un periodo di tempo molto lungo per seguire queste pratiche, la cosa impossibile per ovvi motivi familiari e lavorativi.
Tenendo conto che ho diritto al mantenimento del cognome originariamente attribuitomi e questo costituisce ormai autonomo segno distintivo della mia identità personale, fondamentale diritto che non può essere cambiato senza la mia volontà,
chiedo di rettificare il mio cognome e farlo tornare come XXX.

Spero di essere stato d'aiuto.
Saluti

Re: Doppia cittadinanza e cambio cognome
« Risposta #3 il: 04 Settembre 2012, 10:28:28 »
Grazie geniuseal! Mi hai aiutato tantissimo. Mi rimane una domanda peró... Quella richiesta di cambio cognome bisogna fare dopo acquisto della cittadinanza italiana gia con il nome da nubile con i documenti gia cambiati? E dopo che mi acettano la richiesta ricambiarli di nuovo con il nome da sposata che portavo prima della cittadinanza?

Re: Doppia cittadinanza e cambio cognome
« Risposta #4 il: 04 Settembre 2012, 11:05:20 »
Se posso dare quello che è solo un'opinione personale e nulla di più: ritengo che la nuova legislazione italiana (nuova per cosí dire, perché già in forza da tre decenni), che prevede che la donna anche dopo il matrimonio mantenga il suo cognome sia la più saggia e razionale. Penso anche che presto o tardi tutti i paesi del mondo finiranno per adattare le loro leggi in modo che le donne non siano obbligate a cambiare cognome. Quindi, l'attaccarsi al cognome del marito, mi sembra un pochino fuori trend. Si rischia che un giorno la Slovacchia adotti un ordinamento simile all'italiano costringendo la utente a ritornare, sia in Italia che in Slovacchia, al suo cognome di nascita.

Anche mia moglie ha, per matrimonio in Germania, adottato il mio cognome secondo ciò che prescrive la legge tedesca. Arrivati in Italia, voilà i soliti problemi. Ma noi abbiamo scelto di dare autorizzazione all'anagrafe di trascrivere il matrimonio adattandolo all'ordinamento di stato civile italiano, trascrivendo quindi, il cognome di nascita di mia moglie ed ingnorando l'adottamento del mio cognome come cognome di famglia.

Comunque, finché si hanno ambo le opzioni, è solo una questione di gusti.
Laureato in ingegneria a Torino
Laureato in economia ad Hagen
Specialista in Diritto di cittadinanza
Sostenitore dei Diritti Umani
Critico delle religioni, già incaricato regionale dell' IBKA
Sostenitore della psicoanalisi
Attivista contro gli abusi della psichiatria
Lingue: DE, FR, IT, EN, SP, NL

Re: Doppia cittadinanza e cambio cognome
« Risposta #5 il: 04 Settembre 2012, 11:23:47 »
Maxytorino, puo essere che come scrivi tu presto o tardi tutti i paesi finiranno per adattare le loro leggi, peró... se sará al contrario in senso che anche in Italia saranno le donne obbligate a cambiare cognome? Sono tantissimi paesi che fanno cosí... é Italia che fa diversamente.

Re: Doppia cittadinanza e cambio cognome
« Risposta #6 il: 04 Settembre 2012, 11:41:20 »
martidema
Il cambio cognome lo puoi fare solo se sei cittadino italiano.
In sostanza, una volta acquisita la cittadinanza, fatto il giuramento, fai la carta d'identità con il tuo cognome da nubile, lo stesso giorno puoi già andare in prefettura a fare il cambio cognome attendi 3 mesi che si concluda la pratica e poi rifai la carta d'identità con il cognome cambiato.

maxitorino
Mia madre è un'artista, dipinge, fa quadri e ha fatto varie mostre internazionali da 35 anni firma i suoi quadri con il cognome di mio padre. La casa, la macchina, mutuo, inps, patente codice fiscale, tutto con il cognome di mio padre, nel paese d'origine la stessa cosa, facendo conti rifare tutti i documenti oltre al tempo perso servono almeno 4000 euro. Nel suo caso credo sia alquanto stupido pensare di intraprendere la strada del ritorno al cognome di nascita.
La stessa cosa credo vale per tutti gli altri che ricevono la cittadinanza con il cognome di nascita. Visto che ritornare al cognome precedente ci si mette 3 mesi e un costo TOTALE di 4 marche da bollo 14,52 e' la strada che consiglio a tutti!!!

E' ingenuo pensare che un giorno obbligheranno tutti a tornare al cognome di nascita. Pensa al dispendio di tempo e denaro che si creerebbe inutilmente.

Saluti

Re: Doppia cittadinanza e cambio cognome
« Risposta #7 il: 04 Settembre 2012, 13:30:59 »
Effettivamente, nel vostro caso, è meglio fare come dite voi.

In effetti, non ho che espresso un'opinione! Ogni caso è diverso!
Laureato in ingegneria a Torino
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Specialista in Diritto di cittadinanza
Sostenitore dei Diritti Umani
Critico delle religioni, già incaricato regionale dell' IBKA
Sostenitore della psicoanalisi
Attivista contro gli abusi della psichiatria
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Re: Doppia cittadinanza e cambio cognome
« Risposta #8 il: 04 Settembre 2012, 13:37:09 »
Maxytorino, puo essere che come scrivi tu presto o tardi tutti i paesi finiranno per adattare le loro leggi, peró... se sará al contrario in senso che anche in Italia saranno le donne obbligate a cambiare cognome? Sono tantissimi paesi che fanno cosí... é Italia che fa diversamente.

Io posseggo un codice civile del 1969. A quei tempi, la moglie adottava il cognome del marito perdendo il suo cognome di nascita. Con la riforma del codice civile, si è introdotta la regola più pratica secondo la quale la moglie conserva il suo cognome di nascita. Escludo che l'Italia faccia un passo indietro verso il medioevo (anche se non si sa mai) reintroducendo le vecchie regole che erano di stampo religioso (si ispiravano alla favola che Eva fosse stata fatta da una costola da Adamo). Si consideri che nemmeno nei paesi arabi la moglie adotta il cognome del marito...

Tra l'altro, quando mio padre é morto, negli anni 1990, l'anagrafe ha cancellato d'ufficio a mia madre il cognome di mio padre e gli ha riappioppato il suo cognome di nascita.
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Action

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Re: Doppia cittadinanza e cambio cognome
« Risposta #9 il: 04 Settembre 2012, 21:00:22 »
Quello di prendere il cognome del marito era obbligatorio specialmente nei paesi dell'est Europa sotto regimi comunisti ma anche in questi paesi è una prassi ormai cambiata.oggi giorno è semplicemente una scelta quindi sono dell'idea che di sicuro non si tornerà a queste vecchie leggi.
Esprimo la mia opinione ( come donna) nel dire che trovo più che sensato tenere il cognome da nubile.Personalmente mi sentirei "proprietà" di mio marito (apparte che ci tengo al mio cognome da nubile). A me sta già stretta la formula COGNOME DA NUBILE IN COGNOME DI MIO MARITO sulla carta d'identità  ;D. Penso che per tutti dev'essere una libera scelta